Alonso crea caos alla Dakar e viene redarguito da un concorrente

Uno degli storici protagonisti della Dakar ha aspramente criticato la condotta di Fernando Alonso nel corso della prima speciale della maratona.

Fernando Alonso (©Getty Images)

La gara è appena cominciata ma il Samurai ha già gettato il panico sul percorso del raid più pericoloso al mondo. Il suo approccio a dune e sabbia non sarebbe infatti piaciuto ad alcuni driver esperti e in particolare ad Orlando Terranova che ha annunciato una presa di posizione.

L’argentino si trovava alle spalle dello spagnolo della Toyota quando questi più lento di lui lo ha bloccato alzando il polverone.

L’avvio di PS è stato buono“, ha affermato a Motorsport.com il 40enne. “Questo è un deserto che mi ha ricordato quello della Libia. Abbiamo cominciato con una parte molto tecnica. Ho raggiunto in fretta Alonso, ma non è stato possibile superarlo“.

Successivamente, arrivati alla neutralizzazione, siamo ripartiti un minuto e mezzo dopo Fernando. Solo allora siamo riusciti a riavvicinarci e a passare avanti“, ha proseguito il pilota MINI  assicurando che non protesterà ufficialmente davanti ai commissari per l’azione di disturbo del due volte iridato di F1 ma che si confronterà con il navigatore di Fernando, Coma, in 5 occasioni davanti a tutti nella categoria moto.

Marc è un grande punto di riferimento, dunque gli chiederò di avere un po’ più di considerazione. Gli proporrò una sorta di accordo, in quanto chi parte dietro può avere più ritmo“, ha sostenuto spiegando che essendo un debuttante l’asturiano non è ancora in grado di capire dove mettere le ruote. Quando si crea polvere è normale farsi da parte, però loro hanno pensato che non fosse il caso. E’ vero, andavano forte, tuttavia ritengo importante creare delle norme di convivenza“.

Se questa era la polemica post tappa 1, la seconda si è aperta con un problema tecnico. Dopo circa 160 km Alo è stato costretto ad uno stop di un’ora a seguito dell’impatto contro una roccia che ha bucato una ruota e rotto il braccio superiore della sospensione della sua Hilux.

La Toyota Hilux con cui Fernando Alonso correrà la Dakar 2020 (Foto Toyota)
La Toyota Hilux con cui Fernando Alonso correrà la Dakar 2020 (Foto Toyota)

Chiara Rainis