Tragedia nella notte: automobilista ubriaco uccide 6 persone

0
2135

Tragico incidente a Lutago, in Alto Adige: un automobilista in stato di ebbrezza ha ucciso 6 persone e altre sono ferite.

In Alto Adige sei persone sono rimaste uccise da un’auto che ha centrato un gruppo di 17 turisti. Secondo un portavoce della polizia a Bolzano, le sei persone morte sarebbero tedesche. L’incidente è avvenuto a Lutago, nei pressi di Brunico, in valle Aurina. La polizia sta indagando sulla dinamica dell’incidente dove, oltre alle sei vittime, ci sarebbero diversi feriti.

Secondo le prime informazioni, verso le ore 1.15 un’auto ha centrato a grande velocità un gruppo di persone che si trovava sul bordo della strada. Si tratterebbe di turisti tedeschi.
Un centinaio i soccorritori che sono intervenuti sul luogo dell’incidente.

Dopo aver passato la serata in un locale, la comitiva si trovava accanto a un pullman turistico quando è stata centrata in pieno da un’automobile. Sei giovani sono morti sul colpo, mentre 11 hanno riportato ferite. Tre sono in gravi condizioni. Tra loro una donna che è stata trasferita d’urgenza di notte con l’elicottero del Aiut Alpin alla clinica universitaria di Innsbruck, in Austria.

Alla guida dell’auto una persona del posto, 28 anni, di Chienes. Secondo le prime informazioni, avrebbe avuto un tasso alcolemico molto elevato. Si trova attualmente all’ospedale di Brunico per accertamenti.

Nei soccorsi sono stati impiegati 8 medici d’urgenza, l’elicottero Aiut Alpin Dolomites, il soccorso alpino della Valle Aurina, diversi equipaggi della croce bianca e rossa, i vigili del fuoco del corpo permanente di Bolzano, i vigili del fuoco volontari di Lutago, San Giovanni, Valle Aurina, Cadipietra, assistenza spirituale e psicologica oltre ai carabinieri che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Sul luogo dell’incidente è arrivato anche il sindaco del Comune Valle Aurina Helmuth Klammer e il referente della Protezione Civile Markus Gartner. Le autorità hanno attivato il livello di allerta 5. In tutto sono stati coinvolti 160 uomini.