Wolff confessa a sorpresa: “Devo dire grazie a Maldonado”

0
335

Il team principal della Mercedes Toto Wolff ha rivelato di dovere molto a Pastor Maldonado per quanto riguarda la propria promozione alla carriera dirigenziale.

Toto Wolff (Foto Paul Ripke/Mercedes)
Toto Wolff (Foto Paul Ripke/Mercedes)

Sarebbe stato il successo del venezuelano Pastor Maldonado nel GP di Spagna del 2012 a convincere il manager austriaco a compiere il grande salto da semplice azionista della Williams e responsabile delle Frecce d’Argento.

Reclutato a Grove da patron Frank per le sue utili competenze finanziarie visto che la squadra era appena stata quotata in Borsa a Francoforte, Wolff avrebbe accettato la proposta “indecente” ricevuta da Mercedes, allora non certo nella versione dominante del post 2014, proprio nei momenti appena seguenti dell’insperata vittoria del driver di Maracay al Montmelo, di affiancare al timone dell’equipe il compianto Niki Lauda.

Ero stato interpellato dalla direzione di Daimler per una mia impressione sulla gestione del loro programma, mentre il capo Dieter Zetche mi aveva domandato informazioni su quale tipo di risorse avesse a disposizione la Williams dato che era riuscita ad aggiudicarsi una corsa“, ha raccontato Mr. Toto ad F1i.com.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Alla fine dell’incontro mi chiesero se fossi interessato a prendermi carico del team. Come attestato di fiducia mi diedero carta bianca per quanto concerne i mezzi necessari per intraprendere a dovere la prima fase dell’era dei motori ibridi“, ha quindi rivelato. “Per questo mi sento fiero dei risultati ottenuti da quel momento che siano i sei titoli costruttori, o gli altrettanti tra i piloti”, ha concluso uno dei boss più scaltri e vincenti del Circus moderno, capace non solo di portare più volte il gruppo da lui diretto sul tetto del mondo, ma altresì di piazzare in F1 buona parte dei ragazzini seguiti da Stoccarda nelle formule minori piuttosto che nel DTM, si vedano i vari Bottas, Wehrlein, Ocon e Russell.

Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, con il suo pilota Valtteri Bottas, alla sua ultima presenza nel paddock al Gran Premio del Giappone 2019 di F1 a Suzuka (Foto Lat Images/Mercedes)
Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, con il suo pilota Valtteri Bottas, alla sua ultima presenza nel paddock al Gran Premio del Giappone 2019 di F1 a Suzuka (Foto Lat Images/Mercedes)

Chiara Rainis