USA-IRAN la guerra è alle porte, raid aereo su Baghdad – VIDEO

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Un raid aereo degli Stati Uniti d’America sull’aeroporto di Baghdad ha ucciso il generale iraniano Soleimani. Stando a quanto riferito dal Pentagono l’ordine dell’attacco è partito direttamente da Donald Trump.

La tensione in Medioriente aumenta e la guerra tra Iran e Stati Uniti sembra sempre più vicina: stando a quanto riferisce il Pentagono il lancio di missili sull’aeroporto di Baghdad avvenuto intorno alla mezzanotte, che ha causato ben otto morti tra cui il generale iraniano Soleimani, è stato ordinato direttamente da Donald Trump. L’ambasciata USA a Baghdad ha invitato i cittadini americani a “lasciare l’Iraq immediatamente” dopo l’attacco.

Raid USA su Baghdad: la guerra con l’Iran è sempre più imminente

Un raid notturno sull’aeroporto di Baghdad, capitale dell’Iraq, rischia di essere la scintilla causativa della guerra tra Usa ed Iran. Questa notte intorno alla mezzanotte, riporta La Repubblica, il Presidente degli Stati Uniti avrebbe dato l’ordine di attaccare un convoglio delle Pmu, Forze di mobilitazione popolare irachene, che stavano accompagnando all’aeroporto una delegazione dei Guardiani della Rivoluzione di Teheran. A seguito dell’attacco due auto sono state completamente distrutte e otto persone sono rimaste uccise tra cui il leader delle Pmu, Abu Mahdi Al-Muhandis, l’uomo che ha guidato l’assalto all’ambasciata americana lo scorso 30 dicembre ed il generale Qassem Soleimani uomo chiave delle rivoluzioni del Medioriente.

Soleimani, riporta La Repubblica, era al comando delle brigate Qods, e nel corso della sua carriera militare si è reso protagonista di numerose azioni facinorose. È stato lui ad aver guidato l’insurrezione irachena contro l’America, ad aver provveduto al riarmo dell’hezbollah del libano contro Israele ed ad aver collaborato se pur indirettamente con gli americani per sconfiggere l’ISIS. Da tempo era finito nel mirino di molti divenendo bersaglio di numerosi attentati, l’ultimo non molto tempo fa.

Attacco all’aeroporto: smentite le prime informazioni

Il raid Usa sull’aeroporto di Baghdad si inserisce nei termini perentori dettati da Washington secondo cui gli interessi americani saranno sempre difesi, ad ogni costo. Anche se dovesse significare lo scoppio di una guerra viene da pensare, considerato che l’attacco di questa notte altro non fa che esasperare dei rapporti già precari e sul punto di rottura.

Le prime notizie, poco dopo la mezzanotte, parlavano del lancio di alcuni razzi Kathyusha, in dotazione alle milizie contro una caserma irachena nei pressi dell’aeroporto ed un bilancio di 11 soldati feriti. Successivamente, però, è emersa la verità riporta La Repubblica: si trattava di un raid condotto da droni americani e tra le vittime vi erano Abu Mahdi Al-Muhandis e Qassem Soleimani.

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Qassem Soleimani (foto dal web)
Il generale iraniano Qassem Soleimani (foto dal web)