Pronta un’arma segreta in casa Yamaha: debutterà nei primi test 2020

0
17369

La Yamaha sta lavorando a un nuovo dispositivo in stile holeshot per migliorare la velocità della partenza: lo rivela Maverick Vinales

Maverick Vinales in sella alla Yamaha (Foto Yamaha)
Maverick Vinales in sella alla Yamaha (Foto Yamaha)

Se in questi giorni i piloti si stanno godendo le meritate vacanze di Natale, nei quartieri generali delle scuderie di MotoGP ferve invece il lavoro. Gli ingegneri stanno apportando i tocchi finali alle moto per la prossima stagione, che hanno debuttato nei due test di fine 2019 a Valencia e Jerez e che ora dovranno essere sviluppate e migliorate in vista del campionato che verrà.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Uno tra i costruttori più attivi è proprio la Yamaha, in cerca di qualche soluzione che le permetta di colmare quel ritardo accumulato nelle scorse annate dai diretti rivali Honda e Ducati. E, in effetti, i tecnici di Iwata avrebbero già in cantiere alcune novità tecniche che potrebbero consentire alla M1 2020 di fare il salto di qualità dal punto di vista della competitività.

Yamaha lavora sulla partenza

La rivelazione viene da Maverick Vinales, che ha indicato nella partenza (uno dei suoi punti deboli emersi in modo più evidente nel corso del 2019) l’aspetto sul quale la Casa dei Diapason si sta concentrando in maniera particolare. Per questo motivo è pronto un nuovo dispositivo in stile “holeshot”, per migliorare la rapidità dello scatto, che debutterà ai primi test pre-campionato del 2020 in programma in Malesia dal 2 al 4 febbraio.

“Secondo me abbiamo una moto molto completa”, ha analizzato Top Gun ai microfoni del sito specializzato indonesiano Tmc Blog. “Siamo veloci in molte piste, credo che il nostro telaio sia fantastico. Sulla velocità di punta non siamo i migliori, ma possiamo comunque cavarcela. Tuttavia, secondo me, l’aspetto principale resta la partenza, dove tutte le Yamaha perdono molto. Perciò alla casa madre in Giappone hanno lavorato sodo per cercare nuovi strumenti da adottare specificamente al via, ispirandoci agli altri costruttori o inventando proprio qualcosa di inedito. E li proveremo in Malesia. Secondo me è su questo che ci dobbiamo concentrare, oltre sul fatto di non perdere troppo in velocità massima sul rettilineo”.

I pareri di Vinales sulla M1 2020

In generale, però, il nuovo modello di Yamaha punterà sulla continuità rispetto al precedente, con l’obiettivo prima di tutto di consolidare i punti di forza acquisiti, come la guidabilità del telaio. “Per il resto la nuova M1 è molto simile a quella del 2019 e lo considero un fatto positivo”, ha proseguito Vinales. “Quando ci sono salito per la prima volta, mi sono trovato a mio agio fin da subito, e secondo me ha molto potenziale. In Malesia arriverà un aggiornamento, alcune nuove componenti, più avanti vedremo quali. Ma stiamo andando bene: nei primi due test siamo stati fantastici, anche quando abbiamo provato sul bagnato. E siamo stati tra i più veloci, che è un dato importante”.

Leggi anche —> Vinales è già nel 2020: ha traslocato sul posto del primo Gran Premio

Maverick Vinales in sella alla Yamaha (Foto Yamaha)
Maverick Vinales in sella alla Yamaha (Foto Yamaha)