Jorge Lorenzo collaudatore Yamaha, Valentino Rossi lo accoglie così

Valentino Rossi, il primo a lanciare l’idea di ingaggiare Jorge Lorenzo come collaudatore alla Yamaha, non ha cambiato idea. Anzi

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

A lanciare per primo l’idea fu lui stesso, proprio nel giorno in cui Jorge Lorenzo annunciava il suo ritiro dalle corse: portarlo alla Yamaha come collaudatore. Adesso che questa suggestione sembra essersi trasformata in un’autentica ipotesi di mercato, Valentino Rossi non ha cambiato opinione: “Secondo me sarebbe una buona idea fargli un’offerta”, risponde, lasciando intendere che una trattativa vera e propria non è però ancora in corso.

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Quello che un tempo fu il suo compagno di squadra più problematico, tanto da convincerlo prima ad erigere un muro tra i due lati del box e poi a lasciare del tutto la Yamaha per passare alla Ducati, si potrebbe dunque oggi trasformare in un valore aggiunto per il Dottore. L’esperienza di un cinque volte iridato farebbe molto comodo alla Casa dei Diapason per lo sviluppo tecnico della M1, attualmente in difficoltà rispetto a Honda e Ducati, e quanto alla velocità del maiorchino, quella secondo Rossi non è minimamente in discussione.

“Bisogna capire se Jorge ha voglia di fare il tester”, spiega il fenomeno di Tavullia in un’intervista esclusiva rilasciata alla Gazzetta dello Sport. “Se ho uno Jorge motivato, che dice di non volere più la pressione di venti gare l’anno ma a cui piace ancora guidare, secondo me sì. Per me, se sale sulla Yamaha è veloce”.

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Valentino Rossi e il rapporto con Stoner

A proposito di suoi storici rivali, nel corso della lunga confessione che ha affidato alle pagine della Rosea, Vale ha parlato anche di Casey Stoner: “Ho letto, soffre di stanchezza cronica. Brutto. Un vero problema”.

Rossi ha speso parole di grande elogio nei confronti dell’australiano: “Stoner in questo è stato un maestro, ha sempre guidato al limite anche quando la moto non era a posto. Lo ringrazio molto, è stato un mio grandissimo avversario, a livello di talento puro forse il più forte di tutti. Ha fatto cose impressionanti nella sua carriera, anche se è durata poco. Ma che lampi. È stato difficile con Stoner, anche perché caratterialmente è bello tosto, non avevamo un gran rapporto, ecco. Spero torni a stare bene almeno per avere una vita normale”.

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Casey Stoner e Valentino Rossi (Foto Michal Cizek/Afp/Getty Images)
Casey Stoner e Valentino Rossi (Foto Michal Cizek/Afp/Getty Images)