Truffe col resto, i trucchi per non farsi imbrogliare

Truffe col resto, rischio monete false: come difendersi e tutti i trucchi per non farsi imbrogliare alla cassa

Truffe col resto
Truffe col resto, ecco come difendersi (foto dal web) 

Capita spesso, quando riceviamo il resto di qualche acquisto, di mettere in tasca le monete senza controllarle. Un’attività che in realtà dovremmo svolgere per evitare truffe e monete false. Oppure monete che non sono euro, ma appartengono ad altri paesi. Peso e proporzioni riescono a volte a ingannare anche i distributori automatici, come nel caso dei 10 baht della Thailandia che somigliano molto ai nostri 2 euro. Può capitare anche di ricevere come resto 20 dollari giamaicani piuttosto che 2 euro. Il ‘Corriere della Sera’ svela un vademecum per riconoscere le monete false. Innanzitutto è essenziale la comparazione con una moneta della cui validità siamo certi, in alcuni casi gli errori potrebbero essere evidenti a occhio nudo. Un controllo più approfondito si può poi svolgere tenendo la moneta da 1 o 2 euro in mano chiudendo gli occhi e cercando di sentire sotto le dita i rilievi sulle due facce della moneta. Quindi, controllare il bordo della moneta con una lente di ingrandimento per riscontrare la presenza della scritta o dei simboli presenti sulle monete valide. Non solo, impilando più monete si può verificare il perfetto allineamento per capire se ci sono monete false. Con una calamita, verificare inoltre se il magnetismo è corretto. Una moneta valida viene attirata solo dal lato interno.