Ragazze investite, Barbara Palombelli spiazza il web: “Sono una fortunata sopravvissuta”

La nota conduttrice Barbara Palombelli, tramite un post di Facebook ha voluto esprimere il suo pensiero circa “il tema di queste settimane”: pur mancando un esplicito riferimento, le sue parole sembrerebbero essere rivolte all’incidente avvenuto in Corso Francia dove due ragazze sono morte dopo essere state investite.

Barbara Palombelli
Barbara Palombelli (foto dal web)

Prosegue il dibattito circa il caso delle due giovani 16enni Gaia e Camilla, morte dopo essere state investite a Corso Francia la notte a cavallo tra sabato 21  domenica 22 dicembre. Le parole si sprecano, ipotesi vengono avanzate circa la dinamica del sinistro, testimonianze discordanti tra loro si susseguono e le indagini proseguono senza sosta. Sulla vicenda, seppur non esplicitamente, ma con un quasi inequivocabile richiamo si è espressa Barbara Palombelli, la quale tramite un post di Facebook ha detto di voler tornare sul “tema della settimana“. La nota giornalista, parlando della propria adolescenza “da antropologa e persona non ipocrita“, ha spiegato che anche lei da giovane sfidava “la morte per iniziare la vita“.

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Ragazze investite, Barbara Palombelli si esprime tramite un post di Facebook

Torno, da antropologa e da persona spero non ipocrita, al tema di queste settimane. Ero una scellerata, correvo in moto senza l’età e senza casco, passavo col rosso, con i miei cugini scendevamo in bici contromano la salita di Anzio, prendevamo il gommone e ci tuffavamo col motore acceso, nell’euforia degli anni Sessanta gli zii cacciatori ci facevano sparare e ci imponevano prove di coraggio“. Così inizia il post di Facebook di Barbara Palombelli, la conduttrice da tempo impegnata nel programma Forum. La nota giornalista, pur senza fare un esplicito riferimento alla vicenda delle giovani Gaia e Camilla, le due 16enni che hanno perso la vita in Corso Francia a seguito di un tragico incidente, ha voluto esprimere il proprio pensiero circa le bravate adolescenziali, portando ad esempio la propria esperienza di vita. Barbara Palombelli prosegue dicendo: “Potrei continuare all’infinito: da piazza Euclide su Corso Francia sulle Laverda 750…Non mi sono mai drogata e non ho mai bevuto ma quando potevo, come tutti gli adolescenti del mondo, sfidavo la morte per iniziare la vita…Sono più umile di tanti di voi e credo di essere soltanto una fortunata sopravvissuta…“. Un’ammissione che si chiude con una considerazione: “Purtroppo vedo tante ragazze e tanti ragazzi, privati dall’ansia dei genitori delle sfide classiche (moto, sci, avventure) che si ritrovano poi a sfidare la morte in altri modi… si chiudono in casa (i maschi) smettono di mangiare o mangiano troppo (le femmine) o facendo altro…La verità è che al rito di iniziazione non si sfugge!!! Auguri e vi prego: basta ipocrisie!!!!“.

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Polizia Locale Roma
Polizia Locale Roma (foto dal web)