Nuova quota 100, ecco cosa può cambiare nei prossimi anni

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Euro (ultimenotizieflash)

La riforma voluta del governo gialloverde è stata confermata per quest’anno ma già si pensa ad una nuova quota 100 dal 2022

Era stato uno dei cavalli di battaglia del Governo gialloverde, sorto dalle ultime politiche del marzo 2018. L’obiettivo era contrastare parte della Legge Fornero, nella specifica parte dell’età pensionabile proiettata verso i sessantasette anni di età. I cambiamenti in seno al governo, con la nascita di un nuovo “sodalizio” alla guida del paese, quello giallorosso, non ha cambiato, per ora, le carte in tavola. Quota 100 è rimasta lì, così come legiferata dal Parlamento a guida gialloverde. I Cinque Stelle hanno voluto fortemente la conferma del provvedimento. Tuttavia, per il futuro qualcosa potrebbe cambiare. Sulla sponda rossa non sono mai stati convinti al cento per cento e qualcosa potrebbe cambiare dal 2022. L’attuale provvedimento, infatti, dovrebbe restare in vigore fino a fine 2021 ma si sta ragionando sulla formula.

Un nuovo mix tra età e contributi dietro la nuova quota 100

L’dea per il futuro è quella di cambiare la formula della quota 100. Oggi, infatti, è necessario avere 38 anni di contributi e 62 di età per raggiungere il punteggio utile per poter anticipare la pensione prima dei riferimenti previsti dalla legge Fornero. L’idea per il futuro è quella di ridurre i contributi minimi portandoli a 36 e alzare l’età a 64 anni. Una possibilità che partirebbe, però, dal 2022. Intanto c’è anche chi pensa a creare delle fasce in base al tipo di lavoro che si svolge. Esistono dei mestieri che riducono in maniera naturale l’apporto lavorativo con l’avanzare dell’età. Si ragiona sul futuro. Per ora rimane quota 100 così com’è stata concepita nel 2018.

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Inps (letto quotidiano)

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