Verstappen si paragona ad Hamilton: “Siamo uguali”

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Max Verstappen ha paragonato il proprio stile di guida e di affrontare le gare a quello di Lewis Hamilton di qualche stagione fa.

Max Verstappen (©Getty Images)

Sebbene non abbia vinto ancora nulla di particolare dal suo ingresso nel Circus nel 2015 non fosse per qualche GP, il #33 non manca mai di palesare una certa fiducia in sé stesso e nelle proprie capacità al volante. Addirittura, chiamato a commentare il proprio modo di correre, a tratti ai limiti della correttezza, anche se oggi un po’ più savio di un tempo, l’olandese della Red Bull si è avvicinato ad Ham, il sei volte iridato che, in effetti, tra il 2007 e in parte il 2008, aveva dimostrato di essere poco avvezzo a seguire le regole.

Riesco a tenere meglio a bada la mia aggressività in pista rispetto a qualche anno fa? Direi no“, ha affermato Verstappen al sito Formule 1. “Penso soltanto che un po’ più di esperienza nella massima serie mi abbia consentito di comprendere cosa si può e cosa non si deve fare“.

Il figlio d’arte non è certo l’unico a tirare fuori gli artigli e spegnere il cervello abbassata la visiera del casco. “Forse ha a che fare con la generazione“, ha proseguito senza citare i vari Ocon, Leclerc o Magnussen, nella F1 di oggi spesso presenti nei parapiglia, sostenendo poi che in fin dei conti anche Lewis, specialmente in epoca McLaren, quando aveva ancora tutto da dimostrare, non lesinava nei ruota a ruota senza un domani. “Non credo che il nostro comportamento sia differente dal suo nei primi cinque mondiali disputati“, ha buttato lì.

Al di là dell’aver macinato chilometri, per il 22enne, anche il poter godere di un mezzo meccanico per vincere, in qualche modo consente di guidare in maniera più assennata. “Se si ha una buona macchina non si è portati a spingere troppo. Si cerca soltanto di incamerare punti, Insomma, si riesce ad accettare meno controvoglia che siano altri a tagliare per primi il traguardo“, ha infine evidenziato.

Max Verstappen nel paddock (Getty Images)
Max Verstappen nel paddock (Getty Images)

Chiara Rainis