Pensioni 2020: la mappa definitiva per capire chi può andarci (e come). Infatti non sono poche le novità previdenziali in arrivo con il nuovo anno.

Pensioni 2020: la mappa definitiva per capire chi può andarci (e come)
Donna anziana (foto Pixabay)

Con il nuovo anno ci sono molte novità in campo previdenziale di cui tenere conto se si è in procinto di pensare alla pensione.

In primis, coloro che sono nati nel 1958 potranno avvantaggiarsi di Quota 100 con i seguenti requisiti: con 62 anni di età e 38 anni di contributi.

Invece dal 2021 o, al massimo, dal 2022 il meccanismo dovrebbe cambiare. Ciò che va scongiurato infatti è che si realizzino sperequazioni tra classi di età vicine.

Leggi anche —>Come andare in pensione nel 2020

I punti fondamentali della manovra sulle pensioni 2020

La manovra prevede una mini-rivalutazione degli assegni pensionistici fino a tre, quattro volte il minimo (tra 1.500 e 2mila euro circa).
Invece per le pensioni più “sostanziose” è confermato il meccanismo di rivalutazione: un adeguamento al costo della vita decrescente in base al reddito effettivo.

Inoltre, è confermato il taglio delle pensioni d’oro da 100mila euro a salire. Si tratta di decurtazioni che vanno dal 15 al 40 per cento della quota calcolata con il sistema retributivo.

Quota 100 nel 2020

Quota 100 sopravviverà al 2020. I requisiti sono: 62 anni
di età e 38 anni di contributi.

I lavoratori privati potranno andare in pensione dal primo aprile prossimo se i requisiti saranno stati raggiunti entro il 31 dicembre. Chi li vanterà dopo quella data, potrà andare via tre mesi dopo.
I lavoratori pubblici invece potranno andare in pensione solo dal primo agosto:

Da notare che vi è un divieto di cumulo oltre i 5mila euro.

Opzione donna nel 2020

Anche Opzione Donna potrè ancora essere un’opzione appunto.

I requisiti: meno di 60 anni ma l’assegno è calcolato interamente con il sistema contributivo il che si traduce con una penalizzazione dal 25-35 per cento a seconda dei casi.

Con la proroga, le donne che al 31 dicembre 2019 hanno almeno 35 anni di contributi e 58 anni di età se lavoratrici dipendenti o 59 se autonome, dovranno attendere una ‘finestra’ di 12 mesi per la decorrenza della pensione, le autonome 18 mesi. Sempre con la decurtazione del trattamento.

Pensioni 2020: Ape social

Anche Ape social e anticipo per i precoci sono stati prorogati per un anno.

Vediamo i requisiti: 63 anni per chi è in condizioni di disagio: disoccupati, chi assiste familiari disabili, invalidi al 74% e chi svolge lavori gravosi. I lavoratori precoci, con 12 mesi di lavoro durante la minore età, possono accedere alla quota 41.

Pensioni 2020: la mappa definitiva per capire chi può andarci (e come)
Anziani in gita (foto Pixabay)