Il neurochirurgo dell’Ospedale Bellaria di Bologna Nicola Acciarri ridimensiona le chance di recupero di Michael Schumacher dopo l’incidente sugli sci a Meribel del 29 dicembre 2013.

Michael Schumacher ai tempi della Ferrari (Foto Ferrari)
Michael Schumacher ai tempi della Ferrari (Foto Ferrari)

Da qui in avanti potrà essere solo mantenimento. Senza edulcorare il messaggio, il luminare del nosocomio bolognese, nel corso di un’intervista esclusiva a Motorsport.com, ha in pratica fatto capire che il futuro del Kaiser sarà sempre da persona allettata e senza grosse possibilità di tornare a camminare o comunque a svolgere una vita normale.

È chiaro che, immaginando la situazione del campione a sei anni dal trauma, dobbiamo immaginare una persona piuttosto diversa da quella che ci ricordiamo sulle piste, con uno stato che è stato sicuramente agevolato dalle cure intensive che ha avuto, ma che riguarda sempre un lungodegente, con un quadro organico, muscolare e scheletrico molto cambiato e deteriorato“, ha affermato il dottore spegnendo ogni entusiasmo.

Secondo lui, poco valore hanno pure i presunti segni di miglioramento a cui di recente ha accennato la moglie Corinna.

Ci tiene a difendere una figura che vorrebbe essere mantenuta iconicamente in un certo modo, di conseguenza tende a leggere in cose molto piccole forse dei grandi progressi“, ha proseguito.

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Insomma, la situazione di Schumacher sarebbe ormai definita in modo negativo e l’unica azione fattibile resta quella di non agevolare ulteriormente il peggioramento.

Immagino avrà delle persone che cercano di interagire con lui per tenerlo in attivazione oltre ad un team di fisioterapisti atti a muoverlo e a scongiurare gli effetti della lungodegenza come atrofia muscolare, alterazione dei tendini, osteoporosi e alterazioni anche organiche“, ha spiegato concreto senza lasciare molto spazio a voli pindarici. “Problematiche che in persone meno fortunate dal punto di vista economico si traducono spesso nella fine precoce in quanto possono insorgere conseguenze irreversibili”.

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Michael Schumacher (©Getty Images)

Chiara Rainis