Gli anni 2010 della MotoGP: i dieci GP più indimenticabili del decennio

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Si conclude il decennio degli anni 2010 della MotoGP: lo ricordiamo elencando i dieci Gran Premi più indimenticabili degli ultimi dieci anni

La partenza del Gran Premio d'Austria 2018 di MotoGP (Foto Gepa pictures/Daniel Goetzhaber/Red Bull)
La partenza del Gran Premio d’Austria 2018 di MotoGP (Foto Gepa pictures/Daniel Goetzhaber/Red Bull)

Un decennio segnato dal tramonto di Valentino Rossi e dalla nascita della nuova stella Marc Marquez, ma anche dai ritiri di campioni come Casey Stoner e Jorge Lorenzo e da altri protagonisti inattesi. Questi sono stati gli ultimi dieci anni della MotoGP, che abbiamo deciso di ripercorrere proponendovi i dieci Gran Premi che consideriamo davvero indimenticabili dell’ultimo decennio.

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Gran Premio d’Italia 2010

Valentino Rossi arriva nel suo Mugello sulla scia di una vittoria e altri due podi dall’avvio della stagione, ma lì la sua cavalcata trionfale si conclude: durante le prove viene disarcionato dalla sua Yamaha e si rompe tibia e perone. Il suo recupero sarà prodigioso (durerà appena un mese contro i due previsti al momento del suo intervento chirurgico), ma lo costringerà comunque a saltare quattro Gran Premi e a perdere il treno del Mondiale, vinto a fine stagione dal compagno di squadra Jorge Lorenzo. Questa sarà l’ultima stagione della prima esperienza del Dottore in Yamaha: le frizioni sempre più decise proprio con il vicino di box lo convinceranno infatti a passare alla Ducati.

Gran Premio di Malesia 2011

Indimenticabile per il peggiore dei motivi: al secondo dei venti giri previsti, Marco Simoncelli perde il controllo della sua Honda e viene travolto da Colin Edwards e Valentino Rossi. L’incidente gli costerà la vita, ad appena 24 anni. L’ex campione del mondo della classe 250, SuperSic, resta ancora oggi una delle figure più amate del Motomondiale, inserito nella hall of fame del motociclismo con il riconoscimento di leggenda della MotoGP e onorato con il ritiro del suo numero di gara, il 58.

Gran Premio di Francia 2012

Il weekend in cui Casey Stoner annunciò a sorpresa il suo ritiro dalle corse. Dopo aver dominato la stagione 2011 con la Honda, l’australiano perse visibilmente entusiasmo per colpa dei conflitti politici interni alla squadra, del malumore per la direzione che stava prendendo lo sport, della volontà di trascorrere più tempo con la famiglia. La proverbiale goccia che ha fatto traboccare il vaso è giunta ad Indianapolis, con la caduta in qualifica che gli lesionò il legamento della caviglia, costringendolo a saltare tre gare e a dire addio al Mondiale. Ma in quel momento aveva ormai già deciso di appendere il casco al chiodo.

Gran Premio d’Olanda 2013

Sull’onda del dominio che aveva saputo imporre nel decennio precedente, in pochi si sarebbero aspettati un Valentino Rossi senza neanche un titolo mondiale all’attivo negli anni ’10. La strada, per il Dottore, si è messa in salita quando ha deciso di passare alla Ducati nel 2011, trascorrendo a Borgo Panigale due anni privi di vittorie. Tornato alla Yamaha nel 2012, ha però ritrovato il suo passo vincente, spezzando finalmente la sua striscia negativa ad Assen.

Gran Premio di Valencia 2013

Marc Marquez arrivò alla gara conclusiva della sua stagione di debutto in MotoGP con 13 punti di vantaggio su Jorge Lorenzo: pochi, se si considera che due gare prima ne vantava ben 43. Ma, pur avendo all’epoca appena vent’anni, il Cabroncito dimostrò una maturità invidiabile accontentandosi del terzo posto, sufficiente per portare a casa il titolo mondiale, e lasciando vincere indisturbato Lorenzo. Così Marquez è diventato il primo esordiente vincitore della classe regina del Motomondiale dai tempi di Kenny Roberts nel 1978, oltre al più giovane di sempre.

Gran Premio di Valencia 2015

Una delle gare più controverse di sempre, al culmine di uno dei finali di stagione più avvelenati della storia del Motomondiale. Ci si era arrivati sull’onda delle accuse di Valentino Rossi a Marc Marquez di averlo rallentato apposta per agevolare Jorge Lorenzo nella corsa al titolo e dell’incidente tra i due a Sepang, per il quale fu penalizzato il Dottore, retrocesso in fondo alla griglia a Valencia. La sua rimonta fino alla quarta posizione non si rivelerà sufficiente: Lorenzo vincerà la gara e anche il titolo, mentre Marquez si accomodava secondo alle sue spalle. Ovvero, quello che i tifosi di Rossi a tutt’oggi conoscono come “il biscotto”.

Gran Premio d’Olanda 2016

La prima gara disputata ad Assen alla domenica, invece del tradizionale sabato, si disputò sotto una pioggia torrenziale, che costrinse i commissari ad esporre la bandiera rossa dopo quattordici giri. La corsa riprese dunque quando al traguardo mancavano solo altre dodici tornate: in testa si affacciò Valentino Rossi, che poi fu tratto in inganno dalle condizioni scivolose dell’asfalto e finì per terra. A quel punto davanti a tutti si ritrovò Marc Marquez, ma a nove giri dalla fine ci pensò Jack Miller a scavalcarlo, andandosi a prendere a sorpresa la sua prima vittoria in carriera.

Gran Premio della Repubblica Ceca 2016

La prima stagione gommata Michelin non risparmiò i colpi di scena: oltre a Miller furono in molti i vincitori inattesi durante l’anno, da Cal Crutchlow ad Andrea Dovizioso, che conquistò il suo secondo successo a sette anni dal primo. Ma il trionfo più storico fu quello di Andrea Iannone, che riportò la Ducati sul gradino più alto del podio dopo oltre cento Gran Premi di digiuno, componendo una doppietta insieme al suo compagno di squadra Dovizioso. Un dominio totale per la Rossa di Borgo Panigale al Red Bull Ring.

Gran Premio di Gran Bretagna 2018

Ricordato come la gara che non si disputò mai. Il circuito di Silverstone, riasfaltato di fresco, si dimostrò incapace di drenare la pioggia caduta abbondantemente durante il weekend (tanto da provocare anche un brutto infortunio alle gambe a Tito Rabat, colpito da Franco Morbidelli in seguito ad una doppia scivolata). Nonostante i tentativi di riparazioni all’ultimo minuto, sotto il diluvio della domenica la corsa dovette essere prima rimandata e poi cancellata del tutto: il primo episodio del genere dal GP d’Austria 1980 annullato per neve.

Gran Premio di Valencia 2019

Anche in questo caso, più che per quanto è accaduto in pista, in una gara segnata dall’ennesimo dominio targato Marc Marquez, il Gran Premio conclusivo della stagione 2019 sarà ricordato soprattutto per le vicende avvenute alla vigilia: l’annuncio del ritiro dalle corse del cinque volte campione del mondo Jorge Lorenzo. Questa decisione shock è giunta al termine di un campionato in cui il sogno del “dream team” con Marquez in Honda si è trasformato in un incubo, segnato da prestazioni disastrose e da continui infortuni. Così si è conclusa la carriera di uno dei più grandi campioni del decennio.

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Marc Marquez vince il Gran Premio di Jerez 2019 di MotoGP (Foto Gold & Goose/Red Bull)
Marc Marquez vince il Gran Premio di Jerez 2019 di MotoGP (Foto Gold & Goose/Red Bull)