Mattia Binotto non si aspetta granché dal nuovo regolamento della F1

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I regolamenti F1 2021 sono stati pensati per rivoluzionare i valori in campo, ma Mattia Binotto si aspetta risultati stabili, almeno all’inizio

Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto (Foto Mark Thompson/Getty Images)
Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto (Foto Mark Thompson/Getty Images)

Se non ci sono riuscite (almeno finora) né la Ferrari né la Red Bull, chissà se ce la faranno i nuovi regolamenti tecnici che la Formula 1 introdurrà a partire dal 2021 a spezzare il ciclo vincente che pare inarrestabile della Mercedes.

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L’obiettivo dichiarato della rivoluzione regolamentare ideata dalla Liberty Media, organizzatrice del campionato a quattro ruote, insieme alla Federazione internazionale dell’automobile è infatti quello di rimescolare i valori in campo, ma tra gli addetti ai lavori sembra prevalere la cautela in tal senso.

Secondo il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, infatti, almeno all’inizio del ciclo di vita delle nuove regole non dovremmo attenderci immediati stravolgimenti in termini di rapporti di forze: “Sicuramente nel 2021 lo scenario non sarà molto diverso da quello di oggi”, sostiene il boss della Rossa. “Queste nuove regole daranno stabilità alla Formula 1 per cinque anni, ma nel 2021 penso che le squadre con maggiori risorse avranno un vantaggio competitivo sulle altre, a dimostrazione del fatto che nel 2020 non tutti si potranno permettere di lavorare extra-budget”.

Le previsioni di Binotto

Saranno dunque i top team, quelli che hanno le risorse economiche necessarie per portare avanti in parallelo il progetto 2020 e quello 2021, ad avere, almeno all’inizio, un vantaggio competitivo sugli avversari. Ma lo stesso Binotto è convinto che, alla lunga, i distacchi tra la vetta e il fondo della griglia di partenza sono destinati a ridursi.

“Certamente i nuovi regolamenti sono disegnati in modo tale per cui il grado di libertà di sviluppo sarà molto ridotto rispetto a oggi”, prosegue Binotto. “Sono abbastanza convinto che arriveremo al plafonamento della prestazione abbastanza presto, nel giro di tre anni dall’introduzione si ridurrà il distacco di prestazioni tra i primi e gli ultimi. Insomma, l’obiettivo che Liberty Media si è posto di livellare la competizione potrebbe essere raggiunto. Ma non accadrà immediatamente”.

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Mattia Binotto con Sebastian Vettel (Foto Miguel Medina/Afp/Getty Images)
Mattia Binotto con Sebastian Vettel (Foto Miguel Medina/Afp/Getty Images)