Saldi invernali 2020 date, non facciamoci trovare impreparati. Tutto ciò che occorre conoscere sugli acquisti da fare con l’arrivo del nuovo anno.

Saldi invernali 2020 date
Saldi invernali 2020 date FOTO tuttomotoriweb

Saldi invernali 2020 date. Anche quest’anno verrà riproposto l’ormai tradizionale appuntamento con lo shopping a prezzi ribassati. Di regione in regione, il calendario propone date diversificate di inizio e fine della scontistica da applicare su diversi prodotti. In particolare quelli di abbigliamento. Confesercenti e Confcommercio illustrano gli appuntamenti da dover tenere a mente ed anche alcuni consigli utili per uno shopping corretto e senza intoppi o problematiche di sorta. Si parte il 2 gennaio in Valle d’Aosta, Sicilia e Basilicata. Qui di seguito il calendario completo con i giorni di inizio e fine dei saldi invernali 2020 in tutta Italia.

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Saldi invernali 2020 date, il calendario completo

  • Abruzzo – Dal 4 gennaio al 3 marzo
  • Basilicata – Dal 2 gennaio al 2 marzo
  • Calabria – Dal 4 gennaio al 3 marzo
  • Campania – Dal 4 gennaio al 3 marzo
  • Emilia Romagna – Dal 4 gennaio (durata 60 giorni)
  • Lazio – Dal 4 gennaio al 15 febbraio
  • Liguria – Dal 4 gennaio al 17 febbraio
  • Lombardia – Dal 4 gennaio (durata massima 60 giorni)
  • Marche – Dal 4 gennaio al primo marzo
  • Molise – Dal 4 gennaio (durata 60 giorni)
  • Piemonte – Dal 4 gennaio (durata 60 giorni)
  • Puglia – Dal 4 gennaio al 3 marzo
  • Toscana – Dal 4 gennaio al 3 marzo
  • Umbria – Dal 4 gennaio (durata massima 60 giorni)
  • Veneto – Dal 4 gennaio al 28 febbraio
  • Friuli Venezia Giulia – Dal 4 gennaio
  • Sardegna – Dal 4 gennaio (durata massima 60 giorni)
  • Sicilia – Dal 2 gennaio al 15 marzo
  • Valle d’Aosta – Dal 2 gennaio (durata massima 60 giorni)
  • Provincia di Trento – Tutto l’anno previa comunicazione alla Camera di Commercio
  • Provincia di Bolzano – Calendario diverso distretto per distretto.

In che modo evitare spiacevoli equivoci

La Confcommercio fornisce dei consigli utili su come saltare a pié pari incomprensioni e fraintendimenti. Anzitutto i commercianti sono tenuti a riparare o sostituire l’eventuale merce danneggiata. Oppure ad attuare una ulteriore riduzione di prezzo od un rimborso totale nei casi più marcati. In altre situazioni controverse invece la decisione spetta al venditore. L’acquirente invece deve comunicare la presenza di eventuali difetti in ciò che ha acquistato entro 60 giorni dalla data della scoperta. E cosa importante alla quale dover fede è la seguente. I commercianti devono esporre sulla merce proposta il prezzo iniziale, quello scontato e la percentuale del saldo esercitato.

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