Le trattative di mercato piloti della MotoGP in vista della prossima stagione: Ducati corteggia Marc Marquez, Valentino Rossi ago della bilancia Yamaha

La Honda di Marc Marquez davanti alla Yamaha di Fabio Quartararo (Foto Jose Jordan/Afp/Getty Images)
La Honda di Marc Marquez davanti alla Yamaha di Fabio Quartararo (Foto Jose Jordan/Afp/Getty Images)

Il 2020 che si appresta ad iniziare si preannuncia un anno caldissimo di mercato piloti per la MotoGP, dal momento che a fine stagione andranno contemporaneamente in scadenza di contratto tutti i big delle due ruote. E così le squadre giocano d’anticipo, imbastendo già parecchi mesi prima dell’inizio del nuovo campionato le trattative per accaparrarsi i pezzi pregiati del mosaico.

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Il più inseguito di tutti, manco a dirlo, è Marc Marquez, vincitore di sei degli ultimi sette titoli iridati. Da una parte c’è la Honda che non intende farselo scappare, anzi vorrebbe fare come la Ferrari, che ha blindato il suo gioiellino Charles Leclerc per i prossimi cinque anni: in tal senso va letta anche la mossa di aver portato nel team, come suo compagno, il fratello minore Alex Marquez.

Ducati sospesa tra Marquez e Vinales

Dall’altra c’è però la Ducati che, consapevole di avere ancora un divario tecnico da colmare rispetto alla moto di Tokyo, vorrebbe tentare il colpaccio prendendosi il pilota più forte dell’attuale Motomondiale. La mossa è tutt’altro che semplice: servirebbe un esborso economico gigantesco da parte della Rossa di Borgo Panigale (si parla di oltre 20 milioni a stagione, visto che Marquez ne incassa ad oggi già 15 dalla Honda), ma bisognerebbe anche convincere Marc a rischiare il salto nel vuoto. Magari con la motivazione di riuscire nell’impresa che è sfuggita perfino al suo grande rivale Valentino Rossi, che quest’anno il Cabroncito potrebbe appaiare a quota nove Mondiali.

La seconda scelta della Ducati si chiama invece Maverick Vinales, il quale verso metà della stagione scorsa sembrava già pronto a fare le valigie per l’Italia. Ma la trattativa con lui si è improvvisamente arenata quando la Yamaha ha compiuto un salto in avanti notevole sotto il profilo delle prestazioni, tanto da superare la stessa Desmosedici. E quindi al momento Top Gun ci sta pensando su: gli conviene davvero cambiare moto, con il pericolo di ritrovarsi un mezzo meno competitivo per le mani?

Yamaha: Quartararo con Valentino Rossi?

La risposta potrebbe essere affermativa solo nel caso in cui Mack trovasse sbarrate davanti a sé le porte della squadra ufficiale dei Diapason: ovvero, se gli sfilassero il sellino da sotto il sedere per affidarlo al giovane rampante Fabio Quartararo. Ma il futuro della Yamaha dipende soprattutto dalla decisione di Valentino Rossi, chiamato a scegliere se proseguire o meno la sua lunghissima carriera in MotoGP. Come ha già anticipato il diretto interessato, la decisione dipenderà dai suoi risultati all’inizio della prossima stagione: se poi vorrà rinnovare almeno per il 2021, Iwata lo accoglierà a braccia aperte, altrimenti il posto per Vinales si libererebbe improvvisamente.

Infine, tornando alla Ducati, i sellini di entrambi i piloti sono attualmente in bilico: non solo quello della seconda guida Danilo Petrucci, non del tutto convincente nel campionato appena concluso, ma anche quello del leader Andrea Dovizioso. Ed è per questo che a Bologna si stanno tenendo aperte numerose opzioni: oltre ai già citati sogni Marquez e Vinales, c’è il pilota satellite Jack Miller pronto a subentrare come gregario, ma in coda si è accomodato pure Johann Zarco, che ha firmato con la Avintia nella speranza, nemmeno troppo velata, di essere promosso alla squadra ufficiale in un futuro non remoto. Insomma, dietro le quinte della MotoGP i movimenti non si fermano per niente, neanche a Natale…

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Valentino Rossi in sella alla sua Yamaha (Foto Pierre-Philippe Marcou/Afp/Getty Images)
Valentino Rossi in sella alla sua Yamaha (Foto Pierre-Philippe Marcou/Afp/Getty Images)