Briatore indica la via alla Ferrari: “Non serve Hamilton, il guaio è un altro”

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Flavio Briatore dice la sua sulla prospettiva di vedere Lewis Hamilton e Toto Wolff alla Ferrari dal 2021. Bocciando questa ipotesi senza appello

Lewis Hamilton con la tuta della Ferrari (Fotomontaggio TuttoMotoriWeb.com)
Lewis Hamilton con la tuta della Ferrari (Fotomontaggio TuttoMotoriWeb.com)

Flavio Briatore boccia senza appello i piani futuri di mercato piloti (e team manager) della Ferrari. Né Lewis HamiltonToto Wolff: la Rossa di Maranello è fuori strada, se pensa di fare shopping di uomini alla rivale Mercedes. Secondo l’ex boss pluri-iridato di Benetton e Renault, infatti, sono altri gli elementi che servono alla Scuderia per tornare a vincere il titolo mondiale.

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Intanto, il manager piemontese non è d’accordo con la prospettiva di portare in Italia il sei volte iridato Hamilton a partire dal 2021: “Fra lui e Charles Leclerc, mi tengo Leclerc. E costa pure meno…”, ha dichiarato ai microfoni di Radio Rai, durante il programma La politica nel pallone di Gr Parlamento.

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I problemi Ferrari secondo Briatore

I guai della Ferrari, infatti, non dipenderebbero dai piloti: “Quello che conta è la macchina”, prosegue Briatore. “La Renault, ad esempio ha dato una barca di soldi a Ricciardo, ma era meglio investirli nello sviluppo della monoposto: la Ferrari deve lavorare per avere una macchina a mezzo decimo dalla Mercedes, poi il pilota fa la differenza”.

Quanto al team principal, Flavio ha ricevuto conferme dal diretto interessato che Toto Wolff non passerà al Cavallino rampante: “Ho cenato con lui l’altra sera e resterà dov’è”, rivela. “Lui è un azionista Mercedes, non ha nessun senso che vada a fare il dipendente di un altro team. E poi non credo che lui rappresenterebbe la soluzione ai problemi: in Ferrari ci vuole un leader. Cosa che la Ferrari al momento, pur con tutto il rispetto per Binotto, non ha”.

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Dunque, migliorare la competitività della monoposto e trovare un condottiero che sappia tenere in mano le redini della squadra: questo è ciò che serve davvero alla Ferrari, secondo Flavio Briatore. Infine, l’ex manager di Fernando Alonso conclude dando il suo appoggio ad un eventuale approdo della Formula 1 con un Gran Premio in Arabia Saudita: “È un Paese che ha avuto un’evoluzione incredibile negli ultimi due anni, che si sta aprendo in modo straordinario e dove ci sono grandi possibilità di investimenti: per quanto ne so stanno già trattando”.

Flavio Briatore (Foto Pietro D'Aprano/Getty Images)
Flavio Briatore (Foto Pietro D’Aprano/Getty Images)