Charles Leclerc resterà in Ferrari fino al 2024, ma chi sarà il suo compagno di squadra? Lewis Hamilton, Sebastian Vettel o un altro pilota?

Charles Leclerc e Sebastian Vettel, gli attuali due piloti della Ferrari in F1 (Foto Ferrari)
Charles Leclerc e Sebastian Vettel, gli attuali due piloti della Ferrari in F1 (Foto Ferrari)

Il rinnovo del contratto, ufficializzato ieri, che legherà Charles Leclerc alla Ferrari per altri cinque anni (una durata decisamente insolita per gli standard dell’attuale Formula 1) rappresenta una mossa vincente su più fronti. Per il pilota, perché con essa il Piccolo principe ha incassato la fiducia incondizionata della Scuderia e allo stesso tempo un sostanzioso aumento di stipendio: dai tre milioni concordati fin dai tempi della Ferrari Driver Academy ai nove più premi che rappresentano un salario più adeguato a quello che è ormai un top driver a tutti gli effetti.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

E per la squadra, che in un colpo solo si è garantita la continuità a lungo termine, un pilastro su cui fondare la propria pianificazione futura, e lo ha sottratto al mercato piloti, dove le mire di altre formazioni rivali (leggi Mercedes) già si erano allungate su di lui. Ora, però, resta da definire chi sarà il suo prossimo compagno di squadra, visto che il contratto di Sebastian Vettel è in scadenza a fine 2020, come del resto quello di tutti gli altri big, da Lewis Hamilton a Max Verstappen.

Avviso di sfratto a Vettel

Il team principal Mattia Binotto ha già fatto sapere che la decisione definitiva sarà presa intorno al Gran Premio di Spagna del maggio prossimo. Come a dire che Vettel ha poche gare a disposizione, all’inizio della stagione che verrà, per mettere in mostra prestazioni tali da meritarsi la riconferma. L’impresa è ardua, però, perché se è vero che Leclerc si è aggiudicato di fatto già i galloni di prima guida, per firmare il prolungamento Seb dovrebbe accettare uno scomodo ruolo da gregario, oltre naturalmente ad un sostanzioso taglio sul suo attuale ingaggio da 35 milioni all’anno. Uno scenario piuttosto improbabile: più semplice che cerchi fortuna altrove, magari in un team che sta rinascendo e che potrebbe giovarsi della sua esperienza, come la McLaren.

Leggi anche —> Leclerc, il rinnovo è ufficiale: così Charles giura fedeltà alla Ferrari

All’orizzonte rimane il sogno Lewis Hamilton, anche se è indubbio che la blindatura di Leclerc abbia reso la strada che porta al campione del mondo un po’ più in salita. Alla Ferrari continuerebbe a far comodo un pilota che è garanzia di vittorie, resta da capire se l’anglo-caraibico accetterebbe di buon grado di ritrovarsi a fianco un giovanotto cresciuto in squadra e che potrebbe giocarsela alla pari con lui. La decisione è tutta nelle mani del sei volte iridato. Lo stesso vale per un eventuale approdo del team principal Toto Wolff, anch’egli al centro delle voci di mercato: il fatto che al centro del progetto rosso sia stato messo ormai ufficialmente il monegasco complica anche l’avvicinamento al boss fedelissimo di Hamilton.

Leclerc leader del domani

C’è anche una terza via, però: quella che condurrebbe ad un pilota veloce ma soprattutto affidabile, senza troppi grilli per la testa, e che faccia da fedele scudiero di Charles. Ad esempio Daniel Ricciardo, o Carlos Sainz, o ancora (ma è più improbabile) Antonio Giovinazzi. In quest’ultimo caso la Ferrari rimetterebbe in campo la sua storica strategia con un primo e un secondo pilota designati: come è accaduto con Schumacher, Raikkonen, Alonso, Vettel. E, da oggi, forse anche con Leclerc.

Leggi anche —> Tutti (ma proprio tutti) i candidati a guidare la Ferrari nel 2021

Charles Leclerc (Foto Ferrari)
Charles Leclerc (Foto Ferrari)