La mossa di Aprilia: già pronto l’eventuale sostituto per Andrea Iannone

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Nel caso in cui Andrea Iannone resti sospeso provvisoriamente dalle gare, la Aprilia ha contattato Karel Abraham per sostituirlo nei test MotoGP 2020

La Aprilia RS-GP di Andrea Iannone (Foto Aprilia)
La Aprilia RS-GP di Andrea Iannone (Foto Aprilia)

“Sì, l’Aprilia mi ha telefonato, mentre ero in vacanza, e mi ha chiesto se fossi disponibile”. A rilasciare questa clamorosa ammissione ai microfoni della rivista specializzata tedesca Speedweek è Karel Abraham. Fino a quest’anno pilota della Ducati satellite del team Avintia, poi rimpiazzato a sorpresa in vista della prossima stagione da Johann Zarco.

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Il ceco è stato accusato dalla sua squadra di non aver versato completamente le quote di sponsorizzazione, che avrebbero ammontato in totale a 1,5 milioni di euro, durante la stagione 2019. Così, approfittando anche dell’improvvisa disponibilità di Zarco, che dopo il divorzio dalla Ktm si era trovato le porte sbarrate in Honda, il team spagnolo ha avuto buon gioco ad offrire un sellino al transalpino per il campionato 2020. A quel punto Abraham si è ritrovato appiedato.

Iannone rischia di non poter salire sull’Aprilia

Ma le sorprese per lui non erano ancora finite: nei giorni scorsi, infatti, il paddock della MotoGP è stato scosso dalla notizia della positività agli steroidi riscontrata nel controllo antidoping di Andrea Iannone. Il Maniaco si proclama estraneo ai fatti, ed è innocente fino a prova contraria, ma la Federazione motociclistica internazionale lo ha intanto sospeso precauzionalmente sia dai test che dalle gare.

Intorno al 7 gennaio prossimo è atteso l’esito delle controanalisi su un secondo campione di urine, prelevato sempre nel corso dell’ultimo Gran Premio di Malesia, che potrebbe ribaltare o confermare l’esito degli esami. Nel caso peggiore per Iannone, però, un’eventuale seconda positività aprirebbe un lungo iter giudiziario, fatto di appelli e di ricorsi, che anche se si concludesse con la sua assoluzione lo terrebbe comunque appeso per molto tempo, senza poter scendere in pista per il Motomondiale 2019 nel frattempo.

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Le ipotesi Abraham e Cortese

Una brutta botta per la Aprilia, che dunque rischia di ritrovarsi senza uno dei suoi due piloti ufficiali fin dai test pre-campionato, cruciali per lo sviluppo di una moto ancora in piena fase di crescita come la RS-GP. Per questo motivo il team principal Massimo Rivola, che non intende farsi trovare impreparato anche nel peggiore degli scenari, si sarebbe già mosso per identificare un suo sostituto, che possa prenderne il posto almeno nelle prossime prove invernali che scatteranno il 7 febbraio a Sepang. Poi si vedrà.

E questo supplente provvisorio sarebbe stato individuato proprio in Karel Abraham, uno dei pochi piloti che vantano un’esperienza recente in MotoGP ad essere rimasto tuttora senza contratto per il 2020. Da qui è nato il contatto, confermato appunto da Speedweek, tra il ceco e la Aprilia, che non sorge nemmeno completamente dal nulla: già nel 2013, infatti, corse su una moto di Noale, allora denominata Art GP13, schierata dal team di famiglia, la Ab Motoracing. L’altro possibile rimpiazzo per Iannone, menzionato sempre dalla testata austriaca, sarebbe Sandro Cortese, ex campione del mondo della 125, anch’egli al momento a piedi, ma senza alcun trascorso in classe regina.

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Karel Abraham (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Karel Abraham (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)