Johann Zarco ha lasciato il team ufficiale KTM per correre con una Ducati del team satellite Avintia. Una scelta che Poncharal non condivide.

Johann Zarco (Getty Images)
Johann Zarco (Getty Images)

Poche persone nel paddock comprendono le decisioni che Johann Zarco ha preso quest’anno. In particolare l’addio al team factory Red Bull KTM Factory Racing, una situazione che ha causato la partenza anticipata del pilota francese a settembre per lasciare il suo posto libero al tester Mika Kallio.

Una delle persone che sono rimaste più sorprese da ciò che accadde tra Johann e KTM è il suo ex capo, Hervé Poncharal. Il binomio Zarco – Tech 3 è stato davvero efficace negli ultimi due anni, quando il team francese gravitava intorno alla casa Yamaha. Sei podi e due sesti posti alla fine del campionato MotoGP mostrano che il pilota di Cannes può ambire a molto con una moto competitiva. “Abbiamo trascorso due anni fantastici con Zarco nel 2017 e nel 2018, gliene sarò sempre grato”, ricorda Poncharal in un’intervista a Speedweek.com. “Abbiamo vissuto grandi momenti insieme. Ha battuto i piloti ufficiali Valentino e Viñales con una vecchia moto, da esordiente, che è sempre una sensazione piacevole. È stato fantastico. Non dimenticherò mai i risultati che ha regalato al nostro team.”

La scelta del team satellite

Secondo Hervé, i problemi di adattamento di Johann alla RC16 sono iniziati molto presto, già nel primo test che il francese ha completato a Valencia: “Zarco ha rinunciato il primo giorno a provare la KTM, a Valencia nel 2018. Penso che non avesse l’approccio che gli serviva, ma cosa posso dire?”. Ora che Zarco ha firmato il suo futuro con Avintia Racing con un contratto che lo collega direttamente alla Ducati, Poncharal afferma di non capire perché il suo connazionale ha intrapreso questa strada quando aveva una fabbrica come KTM che lo sosteneva: “Mi dispiace per Zarco. Dopo Valencia poteva tornare in Moto2, ma per cosa? E poi è arrivata la Avintia-Ducati. Ma se sei davvero un pilota ufficiale della KTM, una soluzione del genere non può essere una tentazione. Ha avuto Red Bull come sponsor personale, era un membro del team ufficiale KTM, aveva un programma per due anni”.

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Johann Zarco in moto
Johann Zarco in moto (Getty Images)