Alcol e guida: il tasso alcolico limite è più basso di quello che ti aspetti

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Alcol e guida sono un binomio pericoloso: il tasso alcolico limite che può essere conciliato con la guida in sicurezza è più basso di quello che si pensa.

Alcol e guida: il tasso alcolico limite è più basso di quello che ti aspetti
Bere alla guida (foto Pixabay)

Recente è l’omicidio stradale di Roma. Coinvolte e uccise due sedicenni.

Il ventenne che le aveva investite aveva un tasso alcolico di 1,4 grammi per litro che può sembrare ai più contenuto o accettabile ma non è affatto così.

Il tasso alcolemico infatti è la concentrazione di etanolo presente nel sangue e, al momento, la legge italiana stabilisce delle differenzedi limite di tasso alcolemico tolleriabile nel corpo in base all’età. “Al di sotto dei 21 anni e nei neopatentati – spiega Gianni Testino, presidente della Società Italiana di Alcologia e direttore SC Patologia delle Dipendenze ed Epatologia ASL3 – Ospedale San Martino, Genova – la legge prevede che il tasso alcolico alla guida sia zero per cui se un giovane viene intercettato dalle forze dell’ordine anche con concentrazioni molto basse di alcol nel sangue scattano delle sanzioni”. Al di sopra dei 21 anni, il limite è 0,5 grammi per litro.

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Tasso alcolico: test e conseguenze se è troppo alto

Il tasso alcolico viene esaminato con l’etilometro, cioè un apparecchio che attraverso l’espirazione ‘misura’ la quantità di alcol che un soggetto ha nel sangue.

“Scientificamente – spiega il presidente della Sia – è impossibile rispondere a questa domanda perché ci sono molte variabili ma per avere un’idea basti sapere che ogni unità alcolica contiene circa 12 grammi di etanolo che ritroviamo in media in un bicchiere di birra da 330 ml a 5°, in un bicchiere da vino da 125 ml da 12° oppure in un cocktail da bar o ancora in circa 40 ml di superalcolico. Possiamo stimare che anche con 2-3 bevande alcoliche come quelle che si bevono durante una cena tra aperitivo e vino si possa arrivare a 0,5 grammi per litro”.

Spiega Gianni Testino: “Una piccola parte viene espulsa con il respiro, un’altra piccola parte viene eliminata con le urine ma la maggior parte viene eliminata attraverso il fegato” che prosegue: “Un fegato sano impiega quasi un’ora per smaltirli. Se, invece, ci sono problemi come fegato grasso o altre patologie, il tempo di eliminazione aumenta e può essere superiore a 90 minuti”.

Ciò che va soprattutto valutato sono le altre variabili: “Se questi dodici grammi vengono bevuti a stomaco pieno e se si è sovrappeso – precisa Testino – l’assorbimento sarà più lento e si raggiunge il picco di alcolemico in un periodo più lungo. Nelle donne, poi, la capacità del fegato di eliminare l’alcol è del 50% in meno rispetto all’uomo mentre al di sotto dei 20 anni i vari sistemi di eliminazione dell’alcol da parte del fegato sono ancora immaturi e quindi nei giovani anche basse concentrazioni di alcol rimangono in circolo per molto più tempo”.

Alcol e guida: il tasso alcolico limite è più basso di quello che ti aspetti
Drink (foto Pixabay)