Ragazze investite: quanti anni di carcere rischia il figlio del noto regista 

0
1783

Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire la dinamica del terribile incidente verificatosi a Roma nel quale due ragazze di 16 anni sono state investite ed uccise da un suv.

Ambulanza incidente
Ambulanza (foto dal web)

Proseguono le indagini degli inquirenti sulla morte di Camilla Romagnoli e Gaia Von Freymann, le due ragazze di 16 anni travolte ed uccise da un suv nella notte tra sabato e domenica a Roma. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la dinamica del terribile impatto che provocato il decesso delle due sedicenni. Attualmente il ragazzo di 20 anni, Pietro Genovese, figlio del regista Paolo, che si trovava alla guida del veicolo risulterebbe indagato per omicidio stradale.

Roma, ragazze investite: gli inquirenti stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente

Quella che doveva essere una serata tranquilla all’insegna del divertimento tra ragazzi nei giorni che precedevano il Natale, si è trasformata in una tragedia. È quanto accaduto alle due sedicenni Camilla Romagnoli e Gaia Von Freymann travolte ed uccise da un suv, una Renault Koleos, nella notte tra sabato e domenica in Corso Francia a Roma. Alla guida della Renault si trovava Pietro Genovese, ragazzo di 20 anni, figlio del famoso regista Paolo, che, come riporta Il Messaggero, è risultato essere positivo ai test di alcol e droga. Circostanza contestata dalla sorella Emma, la quale tramite una storia di Instagram ha invece affermato che il fratello non avesse “né bevuto, né fumato”. Il 20enne risulterebbe essere indagato per omicidio stradale rischiando sino a 12 o 18 anni di carcere essendo che le vittime sono due. Gli inquirenti stanno anche cercando di capire anche se il conducente del suv fosse al telefono, sequestrato insieme al veicolo. Sul caso stanno indagando la Polizia locale del II Gruppo Parioli che, nonostante sul luogo della tragedia non vi fossero telecamere di sorveglianza, sta provando a ricostruire la dinamica dell’impatto. Gli agenti della Polizia Locale, come scrive Il Messaggero, avrebbero raccolto diverse testimonianze, discordanti tra loro, che hanno fatto emergere diverse ipotesi, tra cui quella che le due vittime possano aver provato ad attraversare la strada passando sotto la rampa dell’Olimpica, scavalcando il guard-rail. Altri testimoni sosterrebbero che le ragazzine, riporta Il Messaggero, abbiano attraversato sulle strisce, ma con il semaforo dei pedoni rosso. A queste ricostruzioni si aggiungono le parole di molti dei presenti sul posto che avrebbero riferito di aver visto sbalzare per diversi metri i corpi delle due ragazze, i quali sarebbero stati urtati successivamente da almeno altre tre auto, circostanza che, però, sarà confermata dall’autopsia. La terribile tragedia ha sconvolto l’intera comunità di Roma che da ieri sta lasciando mazzi di fiori sul luogo dell’incidente, molti dei quali deposti proprio da amici e conoscenti delle due ragazze che hanno perso la vita.

Leggi anche —> Ragazze di 16 anni travolte da un’auto nel cuore della movida: tragedia nella notte

Polizia Locale Roma
Polizia Locale Roma (foto dal web)