Kirsty Luckin credeva che il suo mal di testa fosse solo dovuto ai postumi di una sbornia, in realtà le si era formato del liquido nel cervello: per i medici a causarlo la pillola contraccettiva assunta dalla ragazza.

mal di testa
(foto dal web)

Incredibile quanto accaduto ad una giovane donna Inglese lo scorso 23 settembre. Kirsty Luckin, 23 anni di Braintree nell’Essex, una mattina si è svegliata con un forte mal di testa e credendo fossero i postumi di una sbornia non avrebbe prestato eccessiva attenzione al malessere. Nei giorni a seguire, recatasi da un oculista perché l’emicrania non accennava a diminuire quest’ultimo avrebbe disposto un ricovero d’urgenza in ospedale: Kirsty aveva un accumulo di liquido nel cervello causato dalla pillola anticoncezionale che assumeva da ben 6 anni.

Inghilterra, giovane ragazza crede di avere i postumi di una sbornia, in realtà ha liquido nel cervello a causa della pillola anticoncezionale

Credeva fossero solo i postumi di una sbornia quel fastidioso mal di testa con cui una mattina si era svegliata, ma il dolore a distanza di giorni non si è alleviato così Kirsty Luckin, 23enne dell’Essex, ha deciso di recarsi da un oculista. La ragazza, infatti, come riporta il Daily Mirror, avrebbe affermato: “Mi sentivo come se la testa stesse per esplodere dagli occhi e mi sentivo come se volessi costantemente strofinarli per mettere a fuoco“. A seguito della visita, lo specialista ha disposto l’immediato trasporto in ospedale della donna dopo aver notato che vi era un accumulo di liquidi nel cervello della sua paziente. Raggiunto il nosocomio, riferisce il tabloid britannico, Kirsty Luckin è stata sottoposta ad una puntura lombare per rimuovere il liquido ed evitare che si verificassero danni irreparabili al cervello.

I medici avrebbero individuato la causa della formazione dell’edema: un effetto collaterale della pillola contraccettiva che la giovane aveva assunto da sei anni a quella parte, ma che mai le aveva comportato disagio o problemi fisici. Una casistica molto limitata considerato che si verifica su una donna ogni 10.000 a cui viene prescritto il farmaco.

La giovane Kirsty Luckin, riporta il Daily Mirror, avrebbe ripercorso le tappe del suo inferno: “Con il passare dei giorni, il mal di testa è solo peggiorato e ha iniziato a influenzare anche la mia vista, man mano che la pressione nel mio cervello aumentava. I medici presumevano che fosse un’emicrania, ma dopo essere stata visitata da un ottico, il liquido è stato individuato immediatamente e ciò mi ha salvato la vita“. Il suo racconto procede: “Alla fine ho dovuto sottopormi a un intervento chirurgico di puntura lombare in cui dovevo rannicchiarmi come un bambino ed i medici dovevano inserire l’ago nel punto esatto tra due dischi vertebrali senza colpire alcun nervo per drenare il fluido“. Kirsty, dopo l’intervento è stata trasportata all’ospedale Broomfield di Chelmsford nell’unità per Ictus, dove è rimasta ricoverata per 5 giorni. Sul punto la giovane, riporta il Daily Mirror, la giovane ha dichiarato: “Il fluido che è stato trovato dietro i miei occhi si stava accumulando, causando molta pressione sul cervello, è per questo che sono stata ricoverata presso l’unità di ictus. Dopo giorni i medici sono giunti alla conclusione che la causa della formazione di quel liquido era la pillola contraccettiva: “La prima cosa che mi hanno detto è che ora devo staccarmene e non prendere nient’altro. È pazzesco pensare – riporta il tabloid britannico- che qualcosa di così piccolo da quando avevo 17 anni possa causare così tanti danni“.

La campagna social di Kirsty Luckin: “Voglio che nessuna donna sottovaluti i sintomi

Kirsty Luckin ha deciso di avviare una massiccia campagna di sensibilizzazione sui social in ordine a quanto accadutole, per far sì che altre donne non sottovalutino eventuali e potenzialmente letali rischi. La giovane ha affermato: “Ho deciso di condividere la mia storia su Facebook perché volevo essere sicura che qualsiasi altra donna venuta a conoscenza della mia esperienza non sottovaluti alcun sintomo preoccupante“.

Quanto accadutole continua ad avere ripercussioni sulla sua quotidianità considerato che soffre ancora di emicrania e deve sempre tenere sotto controllo la propria pressione del sangue. A breve, Kirsty dovrà sottoporsi ad ulteriori visite, per valutare se effettuare un’altra puntura lombare, nel mentre continua ad incoraggiare le donne: “Una cosa che vorrei direi alle altre ragazze è che qualunque tipo di pillola tu stia assumendo se ti fa sentire diversa, o accade qualcosa di insolito, fai in modo di farti visitare correttamente“.

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Kirsty Luckin
Kirsty Luckin (foto dal web)