Omicidio Luca Sacchi, emergono altri sorprendenti particolari sulla morte del giovane 24enne assassinato a Roma qualche settimana fa

Omicidio Luca Sacchi
Luca Sacchi e la fidanzata 

Emergono particolari sempre più sorprendenti nell’inchiesta relativa all’omicidio di Luca Sacchi. Il 24enne è stato assassinato alcune settimane fa al parco della Caffarella, a Roma, in presenza della fidanzata Anastasiya. Stando alle ultime informazioni riportate dal ‘Corriere della Sera’, infatti, il giovane avrebbe avuto il ruolo di guarda spalle nel giro del traffico degli stupefacenti in cui sarebbe stato coinvolto con alcuni amici. Sia lui che la fidanzata che i suoi assassini, infatti, pare fossero parte di un giro piuttosto consistente, molto più di quanto ipotizzato all’inizio. Giovanni Princi, in particolare, aveva grandi disponibilità di denaro, superiori ai 70mila euro ritrovati nel famoso zaino di Anastasiya. Detta somma sarebbe stata versata da tutti i vari soci del giro e non sarebbe appartenuta a un elemento esterno. La polizia sta cercando di identificare tutti gli elementi coinvolti in questa storia. A tradire Princi, che era stato sempre piuttosto accorto utilizzando chat criptate, è stato l’incontro con un pregiudicato soggetto ai domiciliari. In quell’occasione era con Luca, il che porta a ipotizzare che il ruolo del ragazzo assassinato, come dichiarato anche dal padre, fosse proprio quello di guarda spalle.

Omicidio Luca Sacchi
Luca Sacchi (foto Che News)