L’adroterapia è la nuova cura a base di protoni e ioni carbonio che potrebbe curare anche i pazienti affetti da quei tipi di tumore ritenuti, sino ad oggi, incurabili.

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Sarebbero solo sei i centri al mondo in grado di effettuare l’adroterapia, ossia una cura a base di protoni e ioni carbonio in grado di curare anche i pazienti affetti da quei tipi di tumore ritenuti sino ad oggi incurabili. Uno di questi si trova in Italia ed è il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) di Pavia.

Adroterapia, la cura che riaccende la speranza nei pazienti affetti da forme di tumore giudicate inoperabili

Una nuova speranza, riporta la redazione di Tiscalinews, per i pazienti oncologici affetti da forme tumorali per le quali, ad oggi, i canonici trattamenti non apportavano alcun beneficio. Si tratta dell’adroterapia una cura che tramite protoni e ioni carbonio, ossia delle particelle 2000 volte più pesanti degli elettroni utilizzati nella radioterapia, sarebbe in grado di distruggere la massa tumorale risparmiando i tessuti sani circostanti. Si parla di una radioterapia 2.0 rimborsata peraltro dal Servizio Sanitario Nazionale a quella porzione di pazienti che ne devono fare ricorso altrimenti non potendo combattere il tumore.

Sono solo sei i centri al mondo in grado di effettuare tale tipo di terapia ed uno di questi si trova in Italia: il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) di Pavia. Stando a quanto riferisce la redazione di Tiscalinews, il centro di Pavia di recente avrebbe deciso di implementare la propria struttura acquistando altre e ancor più avanguardistiche apparecchiature che verranno installate in un’area attigua a quella già esistente: fine lavori previsti nel 2023. Grazie a questa nuova implementazione il CNAO di Pavia, riporta Tiscalinews, sarà l’unico centro del Pianeta a disporre sia “di un sincrotrone per ioni multipli (protoni e ioni carbonio) che di un sincrotrone con testata rotante (gantry) dedicato ai protoni e in grado di colpire un tumore da qualsiasi direzione, ovunque si trovi”.

Una terapia rivoluzionaria che permetterebbe di curare anche i tumori non operabili e resistenti alle canoniche terapie: il riferimento va a melanomi oculari, tumori solidi pediatrici, i tumori al cervello ed al midollo.

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