Loris Stival, le parole del padre dopo la sentenza della Cassazione

Per l’omicidio del piccolo Loris Stival è stata condannata in via definitiva la madre Veronica Panarello: la Cassazione ha stabilito che la donna dovrà scontare 30 anni di carcere.

Davide Stival
Davide Stival (foto dal web)

Sarebbe stato ucciso con delle fascette di plastica il 29 novembre del 2014 dalla madre il piccolo Loris Stival nella sua abitazione di Santa Croce Camerina, Ragusa. A compiere l’atroce delitto, secondo la Cassazione, la donna che avrebbe dovuto proteggerlo: sua madre, Veronica Panarello. I giudici della Suprema Corte, per tale ragione hanno emesso una condanna nei suoi confronti: 30 anni di reclusione. Prima ancora però che i giudici giungessero ad una decisione qualcuno era certo della responsabilità della Panarello in ordine al delitto, ossia il marito Davide Stival, nonché padre della piccola vittima.

Davide Stival, padre del piccolo Loris: “È il momento di voltare pagina e di cominciare a guardare oltre”

Davide Stival, tempo addietro poco dopo la pronuncia della sentenza, tramite il proprio avvocato Daniele Scrofani rilasciò all’Agi una breve dichiarazione: “Finalmente è finita. Lo sapevo che era stata lei, ma sentirlo pronunciare definitivamente ‘In nome del popolo italiano’ mi fa capire che è veramente finita, che è il momento di voltare pagina e di cominciare a guardare oltre. Tenendo per mano il mio piccolino che intanto cresce“. Durante tutto il corso del processo Davide Stival non si è mai reso protagonista di gesti eclatanti né tantomeno di copiose dichiarazioni. Sempre a mezzo del proprio legale, anche Andrea Stival, nonno del piccolo Loris, rilasciò una dichiarazione all’agenzia di stampa: “Questa sentenza conferma tutto ciò che già sapevamo. Quella donna ha distrutto le nostre vite, quella di Loris che purtroppo nessuno ci restituirà, e quelle di tutta la nostra famiglia. Non abbiamo finito, però, ora dovrà rispondere anche della calunnia nei miei confronti e delle minacce di morte che mi ha rivolto. Continuo a confidare nella Giustizia, non ho mai dubitato“. Veronica Panarello, in più occasioni, avrebbe accusato proprio il suocero asserendo che i due avrebbero avuto una relazione alle spalle di Davide Stival e che quando il piccolo Loris ne era venuto a conoscenza avrebbe minacciato entrambi di riferire tutto al padre. Per metterlo a tacere il piccolo sarebbe stato ucciso. Accuse del tutto infondate quelle di Veronica Panarello poiché nessuna risultanza probatoria avrebbe dato conferma in tal senso. Inoltre, la donna condannata a 30 anni di reclusione per l’omicidio del figlio, all’esito della lettura della sentenza d’Appello che la riconosceva colpevole avrebbe minacciato di morte il signor Andrea Stival.

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Loris Stival
Loris Stival (foto dal web)