Alla base del suicidio della soldatessa 30enne Caterina Glorioso, che si è tolta la vita a Roma nella stazione Flaminio, potrebbe esserci la fine della relazione sentimentale con il fidanzato che durava da anni.

Esercito
(foto dal web)

Potrebbe esserci la fine di una lunga relazione d’amore alla base del suicidio del caporal maggiore Caterina Glorioso, che si è tolta la vita martedì mattina nella stazione della metropolitana Flaminio di Roma. La soldatessa di 30 anni, originaria di Vitulazio, in provincia di Caserta, secondo la ricostruzione degli inquirenti, riportata da Il Messaggero, alle 8:47 avrebbe detto alla collega: “Devo andare in bagno, ora torno“, ma chiusasi la porta alle spalle, ha estratto la pistola d’ordinanza e si è uccisa con un colpo al petto. Inutili i tentativi dei soccorsi giunti sul posto, allertati immediatamente dalla collega che ha sentito lo sparo. Sembra che il gesto possa essere stato meditato da tempo dalla 30enne, dato che i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato nel suo alloggio in caserma una lettera di 12 pagine in cui si spiegano i motivi del suicidio.

Roma, soldatessa si toglie la vita nel bagno della stazione: alla base del suicidio potrebbe esserci la fine della relazione con il fidanzato

Devo andare in bagno, ora torno“, queste le ultime parole pronunciate da Caterina Glorioso, il caporal maggiore dell’Esercito suicidatasi martedì mattina nel bagno della stazione della metropolitana Flaminio di Roma. La soldatessa di 30 anni, originaria di Vitulazio in provincia di Caserta, come riporta Il Messaggero, aveva preso servizio alle 7 e dopo circa un’ora e mezza, alle 8:47 si è recata in bagno e si è uccisa con un colpo di pistola al petto, rendendo vani i tentativi di soccorso dei sanitari del 118 giunti sul posto. I carabinieri che stanno indagando sul caso hanno rinvenuto e sequestrato nell’alloggio alla Cecchignola della giovane 30enne una lettera di 12 pagine in cui quest’ultima preannunciava il gesto estremo spiegandone i motivi. Come riporta la redazione de Il Messaggero, pare che la soldatessa meditava da tempo il suicidio, alla base del quale sembra possa esserci la fine di una relazione sentimentale con il fidanzato che durava da anni, ma terminata qualche mese fa. La Procura della Repubblica di Roma intanto ha aperto un fascicolo d’indagine per istigazione al suicidio ed ha disposto l’autopsia sul corpo della soldatessa. Secondo conoscenti e colleghi, che non riescono ancora a spiegarsi le ragioni del suicidio, Caterina non aveva dato mai segnali che potessero far pensare ad un gesto simile. I funerali della soldatessa si terranno oggi, giovedì 19 dicembre, a Bellona (Caserta) ed il sindaco di Vitulazio, paese d’origine della ragazza, Raffaele Russo ha proclamato il lutto cittadino.

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Caterina Glorioso
Caterina Glorioso (foto dal web)