Difficile smettere di bere caffè. Qualora volessimo provarci, cosa accadrebbe all’organismo? Le risposte a questa domanda e la dose quotidiana consigliata.

smettere di bere caffè
Che accade quando qualcuno decide di smettere di bere caffè FOTO tuttomotoriweb

L’Italia è tra i primissimi Paesi al mondo dove si beve caffè. E dove lo si prepara meglio, in una moltitudine di stili. Ma cosa succede se una persona si decide a smettere di bere caffè? Va detto che, specialmente per chi sa di esserne dipendente, la cosa può non risultare affatto facile i primi giorni. Infatti il nostro organismo deve abituarsi alla nuova condizione. Situazione che è tipica di ogni cambiamento repentino. In questo caso avvertiremo anche qualche squilibrio a livello del sonno, vista la mancanza di caffeinà apportata dalla bevanda nera. La tendenza è quella di andare incontro ad un sonno che non risulterà ristoratore come quando di caffè ne bevevamo. Per cui potremmo avvertire un certo qual senso di stanchezza.

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Smettere di bere caffè, qualche effetto collaterale

Inoltre si riscontra anche un aumento alla predisposizione ad avere emicranie. Questo sempre nell’ottica di un mutamento di abitudini e di efficacia del riposo. Poi, a livello anche più pratico se vogliamo, ecco che ci sono possibilità alquanto concrete di incappare in stitichezza. O comunque in difficoltà dei processi digestivi. Difatti la caffeina è un regolatore delle funzioni intestinali. Non averne più, e per giunta di botto, finisce con il rendere l’intestino stesso più pigro. E poi le privazioni portano anche irritabilità ed ansia, oltre ad una maggiore predisposizione allo stress. Ma non mancano aspetti positivi nello smettere di bere caffè.

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Quali sono invece i vantaggi e quanto berne in media

Anzitutto il fatto che tutti i disagi sopraelencati durano al massimo una settimana. Poi il sottoporre il proprio fisico all’assimilazione di molto caffè comporta anche un elevato contenuto a livello di calorie assunte. E la qualità del sonno migliorerà. Tale bevanda è anche molto acida, cosa che tende a vedersi con sgradevoli effetti estetici ai denti. Diciamo comunque che smettere di berne non è né facile né consigliato. Se ne dovrebbe ridurre il consumo, al massimo a 2-3 tazze al giorno, anche per ridurre la predisposizione riscontrata alla tachicardia in caso di consumo elevato continuo.

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