MotoGP | Scott Redding, in riferimento alla questione Iannone, ha chiesto attraverso i propri social maggiori controlli antidoping per i piloti.

Redding (Getty Images)
Redding (Getty Images)

La vita dello sportivo non è mai facile e lo è ancora più problematica quella del pilota che è costretto a misurarsi anche con un mezzo meccanico che ne condiziona inevitabilmente le prestazioni. Proprio per questo i rider sono chiamati molte volte a carichi di lavoro importanti.

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Fermo restando che sono ancora in atto i controlli e che, per quanto ci riguarda, speriamo vivamente che Andrea Iannone esca da questa situazione pulito e a testa alta. La sua situazione ha innalzato inevitabilmente un polverone sulla questione dei controlli ai piloti.

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Redding non fa sconti a nessuno

A trattare la questione ci ha pensato anche Scott Redding, che attraverso il proprio profilo ufficiale Instagram ha pubblicato una foto di un articolo che trattava la situazione di Iannone con la seguente didascalia: “Interessante.  Più controlli regolari per mantenere pulito lo sport. Oppure potrebbero venir fuori sorprese inaspettate”.

Insomma il britannico la tocca piano. Sicuramente i controlli sono sempre i benvenuti, anche se bisogna dire, come abbiamo già affermato poco sopra, che il caso Iannone è da prendere con le pinze visto che basta anche un alimento o un antibiotico sbagliato per alterare tutte le analisi.

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Antonio Russo

Scott Redding (Getty Images)
Scott Redding (Getty Images)