Un bambino è stato ricoverato in ospedale a Napoli per una meningite da pneumococco e una sospetta tubercolosi: l’Asl ha attivato tutti i controlli per evitare il contagio.

Noemi
L’ospedale Santobono di Napoli (foto dal web)

Sono giorni di preoccupazione quelli che si stanno vivendo a Napoli per le sorti di un bambino ricoverato in gravissime condizioni a causa di una meningite da pneumococco e una sospetta tubercolosi. Il piccolo, per il peggioramento del grave quadro clinico è stato trasferito all’ospedale Santobono, dopo un primo ricovero al Cotugno venerdì scorso, 13 dicembre. Il piccolo è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per ridurre la pressione cranica, molto forte. Quanto accaduto ha suscitato preoccupazione anche tra i genitori degli alunni che frequentano la stessa scuola del bambino, l’istituto comprensivo Marotta, rimasto chiuso sabato e all’interno del quale lunedì si sono svolte tutte le operazioni di sanificazione degli ambienti disposte dall’Asl.

Napoli, bambino in ospedale per meningite e sospetta tubercolosi: l’Asl attiva la macchina dei controlli per evitare il contagio

Un bambino venerdì scorso, 13 dicembre, è stato ricoverato all’ospedale Cotugno di Napoli per una meningite da pneumococco e una sospetta tubercolosi, la quale deve essere ancora confermata, dato che non sono arrivati i risultati degli esami clinici. L’aggravarsi delle condizioni del piccolo e la necessità di sottoporlo ad un intervento chirurgico per ridurre la pressione cranica, molto forte, come riporta la stampa locale e la redazione de Il Mattino, ha costretto i medici a disporre il trasferimento presso il Santobono, dove si trova attualmente ricoverato. La situazione ha destato preoccupazione anche nei genitori degli alunni che frequentano la stessa scuola del bambino, l’istituto comprensivo Marotta, nel quartiere Soccavo del capoluogo campano. Dopo la segnalazione, come riporta Il Mattino, l’Asl ha provveduto ad attivare tutti gli accertamenti e le misure del caso: sabato l’istituto è rimasto chiuso e lunedì è stata effettuata la sanificazione degli ambienti, ovvero una pulizia attraverso dei particolari detergenti per evitare qualunque tipo di contagio. In merito ha spiegato il consigliere Francesco Emilio Borrelli: “Compulsato da tanti genitori giustamente preoccupati -riporta Il Mattino ho contattato prima la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Marotta, Clementina Esposito, in merito al caso sospetto di tubercolosi avvenuto all’interno della struttura scolastica, che mi ha detto di non conoscere il motivi per il quale è stata disposta una disinfestazione nell’istituto da lei diretto. Allora mi sono rivolto a chi segue il caso, Walter Dattilio dell’Asl che mi ha confermato che c’è un caso di un bambino probabilmente positivo alla Tbc. Come avviene in tutti i questi casi sono stati effettuati dei test non solo alla famiglia del piccolo ma anche ad una quarantina di persone tra bambini, insegnanti e personale scolastico per sapere se ci sono casi di contagio“.

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Ospedale
Ospedale (foto dal web)