Urla per la morte della figlia di 5 mesi: madre offesa e denigrata da altri pazienti

0
385

Una bambina di soli 5 mesi lo scorso sabato 14 dicembre, è morta all’ospedale di Sondrio: le urla disperate della madre hanno suscitato un’impensabile reazione da parte di alcune persone che hanno iniziato ad offenderla.

batterio killer
Ospedale (Getty Images)

Vittima non solo del destino ma anche di una mentalità razzista una giovane madre nigeriana che nella giornata di sabato 14 dicembre ha visto morire la propria figlia di appena 5 mesi. La donna, appreso al pronto soccorso che per la piccola non c’era più nulla da fare, si è lasciata andare ad un pianto ed a delle urla disperate scatenando una raccapricciante reazione degli astanti nel triage. Alcune persone le hanno, infatti, iniziato a rivolgere insulti e offese razziste, oltre il limite dell’umano.

Sondrio, madre si dispera in ospedale per la morte della figlia di 5 mesi: alcuni pazienti iniziano a offenderla

Un dramma nel dramma quello vissuto da una coppia di genitori nigeriani che nella giornata di sabato 12 dicembre scorso hanno perso la propria figlioletta di soli 5 mesi. La madre della piccola, riporta Leggo, accortasi che quest’ultima non respirava regolarmente sarebbe corsa in strada chiedendo aiuto. Una volta giunta presso l’ospedale di Sondrio, insieme al marito, però, i medici le avrebbero detto che non c’era più nulla da fare: la piccola sarebbe stata vittima della cosiddetta morte in culla.

La reazione della donna è stata quella che avrebbe avuto ogni madre; abbandonatasi ad un pianto disperato ha iniziato ad urlare a causa dell’incommensurabile dolore. Una reazione che invece di suscitare compassione ha stizzito gli altri pazienti che crudelmente hanno proferito insulti razzisti nei confronti della donna. “Non può essere così grave, fanno un figlio all’anno, perdere un figlio per loro non è come per noi”, riporta Leggo, ed ancora “Quelle urla saranno un rito tribale o satanico” ed infine “Mettetela a tacere, quella scimmia“.

Riprovevole e scandaloso quanto accaduto, non un episodio razzista ma mentalità razzista, riferisce Leggo: nel momento di un dramma familiare così acuto una donna che ha esternato il proprio dolore è stata denigrata ed offesa per il colore della sua pelle, per la sua cultura.

Leggi anche —> Una serie di sfortunati eventi: nonna uccide nipote di soli 17 mesi

Culla ospedale
(foto dal web)