Tumore cerebrale più frequente nei bambini: scoperta la causa

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Il medulloblastoma è il tumore cerebrale più comune in età pediatrica: secondo un recente studio a causarlo non sarebbero solo le cellule staminali, ma anche i neuroni.

Tumori al fegato
(Getty Images)

Uno studio dell’Università di Trento condotto in collaborazione con la Sapienza di Roma e pubblicato sulla rivista Cell Reports ha dimostrato che a causare il medulloblastoma sarebbero non solo le cellule staminali del cervello, ma anche i neuroni “impazziti”. La rivoluzionaria scoperta cambierà non solo il modo di fare diagnosi, ma anche lo sviluppo di nuove terapie. I piccoli soggetti affetti da tale patologia manifestano sintomi molto evidenti: mal di testa, nausea, vomito, difficoltà motorie, problemi nella coordinazione degli arti.

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Medulloblastoma, studio individua un’altra causa: colpa anche dei neuroni “impazziti” e non solo delle staminali

Sino a qualche tempo fa si riteneva che responsabili dell’insorgenza del medulloblastoma fossero le cellule staminali, le quali nei bambini portano ad una crescita dei tessuti: oggi a seguito di un innovativo studio, riporta la redazione de Il Gazzettino, è stato scoperto un altro fattore determinante. L’Università di Trento in collaborazione con la Sapienza di Roma ha pubblicato sulla rivista Cell Reports i risultati di una ricerca che cambierà totalmente l’approccio alla malattia, influendo sull’attività di diagnosi e di cura. Realizzato grazie al sostegno della Fondazione Armenise-Harvard e Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, lo studio ha restituito un dato importantissimo: a causare il medulloblastoma sarebbero anche delle cellule mature, ossia i neuroni e non solo le staminali. Il coordinatore della ricerca, Luca Tiberi, riporta Il Gazzettino, avrebbe affermato in merito: “Abbiamo identificato un nuovo meccanismo attraverso il quale si sviluppa il medulloblastoma. Prima si pensava che le cellule staminali, che soprattutto nei bambini danno luogo alla proliferazione e alla crescita dei tessuti, fossero le uniche in grado di dare origine a tumori. Noi invece abbiamo dimostrato che anche i neuroni, ovvero le cellule mature, possono farlo“. Una scoperta che potrebbe risultare determinante per combattere una grave ed aggressiva forma tumorale che colpisce 7 bambini su un milione, riferisce Il Gazzettino.

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Medico
(foto dal web)