Espargarò: “Ho cambiato testa, ora sono un vero pilota ufficiale” (VIDEO)

0
87

Pol Espargarò riflette sulla sua esperienza da pilota ufficiale Ktm e sulle sue aspettative per la prossima stagione di MotoGP, in questa video intervista

Pol Espargarò (Foto Philip Platzer/Red Bull)
Pol Espargarò (Foto Philip Platzer/Red Bull)

Tempo di bilanci di fine stagione, ma anche di pensare al futuro, per Pol Espargarò. Il portacolori della Ktm ha riflettuto, in questa video intervista al termine di un impegnativo Motomondiale 2019, sui suoi obiettivi per la prossima stagione, e ha parlato anche dei nuovi volti della sua scuderia, Brad Binder e Iker Lecuona.

Lo spagnolo ha spiegato la differenza tra la sua precedente esperienza nel team satellite Tech3 e l’attuale status di pilota ufficiale: “La cosa principale che ho imparato al mio arrivo alla Ktm è come funziona una vera MotoGP. Prima ero un pilota satellite e non sviluppavo la moto, semplicemente me la davano con una messa a punto standard. Avevo già la pappa pronta, insomma. Alla Ktm ho dovuto cambiare mentalità, diventare pilota ufficiale e iniziare a dare il massimo. A pensare all’elettronica, al telaio, al forcellone… Lo sviluppo della moto è un compito molto impegnativo e difficile, e questa realtà mi aiuta molto a crescere”.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Per quanto riguarda la prossima stagione, invece, Pol rilancia: “Ogni anno si cerca di fare un po’ meglio. Stavolta cerco di cambiare anche la dieta, di essere più professionale, imparare il più possibile. Sono come una spugna, assorbo tutto quello che mi dicono e trattengo i consigli più utili per me, insieme al mio coach, per poi applicarli quando lavoro a casa. Ogni anno ci sono delle novità, si impara qualcosa di più e si migliora un po’”.

Sul suo nuovo compagno di squadra Binder, Espargarò conclude: “I nuovi arrivi in Ktm sono molto talentuosi. Cosa posso dire a Brad? Ha già lottato per il titolo in Moto2, è arrivato a tre punti da Alex Marquez alla fine, con un finale di stagione incredibile: non posso dargli nessun consiglio. Forse è un po’ troppo aggressivo, per via della sua giovane età e della scarsa esperienza, quindi gli direi semplicemente di divertirsi. Questa è una categoria dura, soprattutto all’inizio; inizierà a godersela di più a metà stagione. Ma sono sicuro che sarà vicino a me già dalla prima gara in Qatar”.

Pol Espargarò (Foto Philip Platzer/Red Bull)
Pol Espargarò (Foto Philip Platzer/Red Bull)