Mario Biondo, il commovente post della sorella su Facebook

Mario Biondo
Mario Biondo (foto dal web)

In un lungo e commovente post pubblicato su Facebook, la sorella di Mario Biondo, il cameraman ritrovato morto a Madrid nel 2013, si è sfogata esprimendo il proprio dolore.

Emanuela Biondo, sorella di Mario Biondo, il cameraman ritrovato senza vita nella sua abitazione di Madrid dove viveva con la moglie nel maggio 2013, ha pubblicato un commovente post sul proprio profilo Facebook. La sorella del cameraman siciliano pubblicando una foto di una pianta di gelsomino regalatale proprio dal fratello ha parlato di quanto le manchi Mario. Numerosi sono stati i commenti ed i like da parte degli utenti al post pubblicato.

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Mario Biondo, la sorella su Facebook: “Mi manca mio fratello, la mia spalla, la mia guida, mi manca la sua voce”

Sono passati 6 anni e mezzo dal ritrovamento del cadavere di Mario Biondo, il cameraman siciliano trovato morto a Madrid nella sua abitazione dove viveva con la moglie, la popolare conduttrice spagnola Raquel Sanchez Silva. Nelle scorse settimane sono arrivati gli esiti della terza autopsia che hanno confermato la tesi del suicidio, tesi che non è mai stata accettata dalla famiglia Biondo, la quale da anni si batte per scoprire quanto accaduto la sera del 30 maggio 2013. La sorella di Mario, Emanuela, ieri ha pubblicato un commovente post su Facebook postando una foto di una pianta di gelsomino, regalatale proprio da Mario, addobbata con delle luci di natale: “Ho appena finito – scrive Emanuela Biondo sul proprio profilo- di fare una cosa che mai avrei fatto. L’ho fatto ma non era la mia mente che comandava il mio corpo…eppure mentre pulivo le foglie e sistemavo la meravigliosa pianta di gelsomino spagnolo regalatomi da Mario appena un anno prima del suo omicidio, già era in casa, sistemata e felice in quell’angolo. Sono 6 anni che non addobbo casa con oggetti natalizi, per dire il vero non li sopporto proprio da quando Mario non è qui. Trova un festone a destra, trova luci a sinistra, senza nemmeno accorgermene la sua splendida pianta è diventata animata, piena di luci e vita. Quella che io sto perdendo. Molti di voi – prosegue la sorella di Mario- mi chiedono cosa mi stia succedendo, cercano di dare la colpa al lavoro che non ho, all’uomo che non voglio, alla casa in vendita, ai problemi che ognuno di noi ha ogni giorno, al crescere educare e mantenere lo splendido figlio che ho dimenticando l’unica cosa realmente importante“. Emanuela poi spiega quanto le manchi il fratello, scomparso ormai da oltre 6 anni e mezzo: “Mi manca mio fratello, la mia spalla, la mia guida, mi manca la sua voce. Lui mi ripeteva sempre che tutto era risolvibile, l’importante era affrontare la vita insieme. Lui tanto onesto, eccellente lavoratore, brillante in ogni sua sfaccettatura. Ancora sento la sua voce, piangendo mi giura che mai e poi mai ci avrebbe dato un dispiacere immenso come lasciarci senza di lui. Lo vedo disperarsi ogni volta che vede i miei genitori piangere ‘per colpa sua’. Lo so dal primo giorno, combatto contro tutto e tutti, non riesco ad accettare quelli che mi ripetono sempre la stessa cosa, la vita continua e sto perdendo la mia senza concludere niente“. “Ma la mia vita era lui… mi ha sempre difeso e adesso spetta a me farlo. E poi… che cacchio di vita è… Non credo più a nessuno – conclude Emanuela Biondo ribadendo di non credere alla teoria del suicidio- per me la giustizia non esiste e mai nessuno potrà farmi cambiare idea solo perché è un titolato pieno di danaro. In questi lunghissimi 6 anni e mezzo ne hanno avuto di prove per arrestare gli assassini di mio fratello, ma sembrano tutti imbambolati, quasi spaventati… Io non ho avuto paura e mai ne avrò!“. Il post ha raccolto centinaia di commenti e like di utenti che hanno provato a consolare la donna che da tempo si batte per scoprire cosa sia potuto accadere al fratello.

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Mario Biondo e la madre Santina
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