La manovra che verrà: ecco i punti certi

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La manovra che verrà è quasi pronta: ecco i punti (quasi) certi.

La manovra che verrà: ecco i 10 punti certi.
Tasse (foto Pixabay)

La legge di Bilancio 2020 ha avuto il via libera in prima lettura del Senato, successivamnete al voto di fiducia sul maxi emendamento che ha sostituito interamente la prima sezione del Ddl.

Il provvedimento deve ora essere approvato dalla Camera blindato, senza più possibilità di modifiche, per essere definitivamente approvato a ridosso del Natale.

Pertanto, salvi cambi di rotta inaspetatti dell’ultimo minuto, la manovra è pronta e non cambia più nei suoi punti principali. Vediamo quali.

  • Una delle priorità della legge di Bilancio è sicuramente ambientale. E’ previsto un piano di investimenti pubblici per lo sviluppo di un Green New Deal italiano, mediante l’istituzione di un Fondo con una dotazione complessiva di 4,24 miliardi di euro per gli anni 2020-2023.
  • La manovra prevede poi la sterilizzazione completa per il 2020 e parziale dal 2021 delle cosiddette clausole di salvaguardia, cioè gli aumenti programmati delle aliquote Iva e delle accise per un valore complessivo di circa 23 miliardi di euro.
  • La plastic tax, ammonterà a 45 centesimi al chilo per i prodotti monouso. Invece slitta a ottobre la sugar tax, che resta a 10 cent al litro. Quasi azzerata, per il 2020, la stretta sull’imposizione delle auto aziendali che partirà comunque a luglio per i nuovi contratti.

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I punti salienti della manovra che non cambieranno più

  •    In materia di lavoro e occupazione il governo punta al taglio del cosiddetto “cuneo fiscale”. A questo scopo viene istituito un Fondo per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti con una dotazione di 3 miliardi di euro per l’anno 2020 e 5 miliardi a decorrere dal 2021. Il vantaggio andrà in primo luogo ai 4,5 milioni di lavoratori con redditi tra i 26.600 euro e 35mila euro, che erano esclusi dal “bonus Renzi”: avranno fino a circa 50 euro in più al mese.
  • La manovra dovrebbe poi prevedere “Misure premiali per favorire l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronfondo“, garantendo un rimborso in denaro a chi utilizza questi strumenti.
  • Altra priorità dichiarata del Governo è il sostegno dei nuclei familiari in difficoltà. La manovra dovrebbe quindi aprire il “Fondo assegno universale e servizi alla famiglia”.

Queste le principali novità che non dovrebbero cambiare con il passaggio alla Camera.

La manovra che verrà: ecco i 10 punti certi.
Calcolatrice (foto Pixabay)