Come ogni anno, in questo periodo circolano i virus influenzali: quello di quest’anno è particolarmente aggressivo ed aggredisce l’intestino.

Influenza ottobre
(foto dal web)

In prossimità del Natale, come ogni anno, iniziano a circolare virus influenzali: quello di quest’anno è particolarmente aggressivo e colpisce l’apparato digerente, nello specifico l’intestino. Ad agevolare il contagio il freddo, la frequentazione di luoghi affollati come i centri commerciali e l’alimentazione sregolata. Come combattere o meglio ancora, come evitare di ammalarsi durante le feste? Alcuni pratici consigli.

Influenza intestinale: alcuni consigli per cercare di prevenire il contagio

L’influenza intestinale di quest’anno è particolarmente aggressiva: l’infezione che colpisce stomaco ed intestino si manifesta con fastidiosi sintomi tra cui vomito, diarrea e nausea. Una gastroenterite, riporta la redazione di Inews24, causata dal proliferarsi di batteri e vermi intestinali che assaltano l’organismo.

Stando a quanto riferito dal Ministero della Salute, il contagio avverrebbe a causa di rotavirus, in special modo nei bambini di età inferiore ai 5 anni, e di norovirus, che invece aggrediscono gli adulti. Ma non è tutto: anche le infezioni batteriche di tipo alimentare contribuirebbero all’insorgenza della patologia, come salmonella ed eschirichia coli.

Come anticipato i sintomi sono dei più fastidiosi: diarrea, nausea, stanchezza, inappetenza, cefalea e febbre. Quanto alla durata, è stimato che l’influenza intestinale dovrebbe andare man mano scemando nei due giorni successivi alla sua insorgenza, massimo quattro. Qualora invece dovesse cronicizzarsi è possibile che perduri anche oltre il mese. I soggetti più a rischio restano anziani e bambini. Ma come si trasmette? Il contagio avviene con le modalità risapute: contatto mani-bocca tra persone e contatto diretto con oggetti infetti o animali. Per combattere tale virus intestinale è consigliata, ove possibile, la somministrazione di antibiotici. Per i refrattari alle cure farmacologiche, invece, l’assunzione di fermenti lattici contenuti in cibi come lo Yogurt o il kefir, riporta la redazione di Inews24. Quest’ultimo sarebbe una tisana in grado di riequilibrare la flora intestinale.

Ma come si dice, “prevenire è meglio che curare”, perciò con qualche piccolo accorgimento è possibile riuscire a trascorrere serenamente le feste. Mangiare sano, consumare cibi ricchi di fibre, lavarsi spesso le mani, disinfettare con appositi prodotti i sanitari di casa se in famiglia qualcuno ha contratto il virus evitando lo scambio di stoviglie. Importante è prestare massima attenzione alla cottura degli alimenti, soprattutto della carne, principale causa di trasmissione di batteri e parassiti se non ben cucinata.

Il presente articolo non ha carattere medico, ma uno scopo esclusivamente narrativo. Per tale ragione vi consigliamo di rivolgervi ad un medico qualora doveste riscontrare l’insorgenza di qualsiasi problematica legata all’argomento in questione.

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Influenza intestinale
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