Valentino Rossi, in equipaggio con Luca Marini e Uccio Salucci sulla Ferrari 488 GT3, vince la classe Pro-Am nella 12 Ore del Golfo ad Abu Dhabi

La Ferrari 488 GT3 di Valentino Rossi in pista alla 12 Ore del Golfo ad Abu Dhabi (Foto Speedy/Gulf 12 Hours/Facebook)
La Ferrari 488 GT3 di Valentino Rossi in pista alla 12 Ore del Golfo ad Abu Dhabi (Foto Speedy/Gulf 12 Hours/Facebook)

Una stagione che non gli ha riservato troppe soddisfazioni in MotoGP si conclude invece con un eccellente risultato di Valentino Rossi nell’automobilismo. Il Dottore, in equipaggio con il fratello Luca Marini e l’amico di una vita Alessio “Uccio” Salucci, sulla Ferrari 488 GT3 schierata dal team svizzero Kessel, naturalmente con l’immancabile numero 46, ha infatti conquistato la vittoria in classe Pro-Am e il podio assoluto della 12 Ore del Golfo ad Abu Dhabi, sul circuito di Yas Marina.

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L’inizio di gara è stato travagliato: al via, dalla settima posizione in griglia di partenza, proprio Valentino Rossi si è messo al volante della Ferrari e un leggero contatto al tornantino gli è costato qualche posizione. “Non sono abituato alle partenze lanciate”, ha ammesso il Dottore. “Sono scattato un po’ a rilento, ma l’importante è non perdere il giro rispetto ai primi”. I primi sorpassi sono stati poi vanificati da un pit stop più lungo del previsto nel cambio pilota con il fratello Luca Marini.

Valentino Rossi più forte dei guasti e delle penalità

La sosta ai box si è rivelata sfortunata anche in occasione del successivo cambio tra Alessio “Uccio” Salucci e Rossi, quando in pista è entrata la safety car e la pit lane è stata dunque chiusa, costringendo l’equipaggio ad attendere l’uscita della vettura di sicurezza. Ma il caos ha riguardato anche i rivali e un problema alla vettura numero 77 ha fatto invece girare la fortuna a favore del fenomeno di Tavullia, che si è ritrovato così in testa alla propria categoria. Così si è conclusa anche la prima parte di gara, con RossiMariniSalucci al sesto posto assoluto.

Alla ripartenza dopo le prime sei ore, un nuovo problema alla Lamborghini numero 77, rimasta ferma ai box, ha fatto guadagnare ulteriore terreno a Valentino Rossi. Ma a quel punto un altro inconveniente ha colpito il nove volte iridato: la sua Ferrari si è spenta per oltre due minuti, per un guasto elettrico alla pompa della benzina, prima di ripartire e avviarsi verso il cambio pilota. Così Marini ha preso il volante al secondo posto nella categoria.

Eppure il fratello di Vale, il meno esperto del trio sulle quattro ruote, si è rivelato una sorpresa positiva: in pochi giri, spingendo al massimo, ha recuperato terreno sulla diretta concorrente numero 7 e, quando quest’ultima si è fermata ai box, ha recuperato il comando della classe. Il successivo ritiro dell’equipaggio numero 7 per un problema elettrico ha definitivamente consolidato la posizione per Rossi & Co. Nemmeno una penalità di cinque secondi, inflitta alla vettura di Valentino Rossi per un contatto con la numero 86, ha potuto frenare la sua corsa, conclusa dunque al terzo posto assoluto e al primo della Pro-Am.

La Ferrari 488 GT3 di Valentino Rossi ai box alla 12 Ore del Golfo ad Abu Dhabi (Foto Speedy/Gulf 12 Hours/Facebook)
La Ferrari 488 GT3 di Valentino Rossi ai box alla 12 Ore del Golfo ad Abu Dhabi (Foto Speedy/Gulf 12 Hours/Facebook)