Zanzara coreana, l’insetto è piuttosto pericoloso e a Natale scatta l’allarme per la sua presenza in cinque regioni italiane: pericoli per uomo e animali

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Zanzara coreana, cinque le regioni a rischio: i pericoli per l’uomo (foto dal web) 

Pericoli per la salute nel periodo natalizio. Non per un nuovo ceppo influenzale, ma per la presenza della zanzara coreana, scientificamente nota come Aedes Koreicus. L’insetto è appena più grande della zanzara tigre e si è stabilizzato da qualche anno in Italia. E’ una seria minaccia per la salute sia dell’uomo che degli animali. Con le sue punture infatti si possono trasmettere il virus dell’encefalite giapponese e la filariosi. Le cinque regioni in cui si registra la presenza dell’insetto sono Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia e Liguria. Ha una diffusione piuttosto rapida, accelerata anche tramite il trasporto da una regione all’altra su vari mezzi. Adora gli ambienti umidi ma è anche piuttosto resistente alle temperature rigide (sopravvive senza problemi fino a 10 gradi) e all’altura. Secondo i dati dell’Osservatorio Rentokil, non a caso, nel 2019 le richieste d’intervento nel periodo autunno-inverno contro le zanzare sono aumentate del 44%. Ester Papa, Technical Manager di Rentokil Italia spiega: “Per difendersi servono gli stessi rimedi utilizzati in primavera e in estate, continuando a utilizzare zanzariere e repellenti, tagliando la vegetazione e rimuovendo l’acqua stagnante da sottovasi e secchi”.