Reflusso gastroesofageo: la dieta per alleviare il disturbo

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Grazie ad una dieta adeguata sarebbe possibile tenere sotto controllo il reflusso gastroesofageo: a fornire le utili indicazioni il magazine della Fondazione Umberto Veronesi.

dieta intestino sano
(foto dal web)

Tenere sotto controllo il reflusso gastroesofageo e quindi di conseguenza i suoi fastidiosi sintomi sarebbe possibile, seguendo una dieta equilibrata. A fornire le utili indicazioni sulla corretta alimentazione da adottare per contrastare la patologia, il magazine della Fondazione Umberto Veronesi.

Reflusso gastroesofageo, la dieta da seguire: quali cibi vanno evitati

Il reflusso gastroesofageo è una malattia che si manifesta allorquando i succhi gastrici vengono in contatto con la parete dell’esofago, e provocano un bruciore dietro lo sterno ed un rigurgito acido. Tale patologia, da non sottovalutare, potrebbe rappresentare un grande fattore di rischio per lo sviluppo di neoplasie. Il reflusso gastroesofageo è incurabile, ma è possibile tenerlo sotto controllo, azione questa consigliata considerato che chi ne soffre dovrà patirlo per tutto il resto della vita. I sintomi, riporta il magazine della Fondazione Umberto Veronesi, sono fastidiosi: i pazienti affetti da reflusso lamentano bruciore alla bocca dello stomaco e rigurgiti che possono durare sino a due ore dopo i pasti. Tempo addietro il Journal of gastroenterology aveva pubblicato le linee guida inoltrate dall’American college of gastroenterology per la diagnosi e la terapia della ostica patologia. All’interno dell’articolo, riporta il magazine, si menzionavano tutti gli altri sintomi riconducibili alla malattia ma di natura extra-esofagea nonché tutte le sue complicanze.

A tutti i pazienti prima ancora di iniziare una terapia farmacologica è richiesto di tenere il peso sotto controllo tramite attività fisica ed una dieta equilibrata. Quanto ai cibi da inserire o da eliminare dalla propria alimentazione il magazine della Fondazione Umberto Veronesi ha ritenuto corresponsabili della patologia caffè, caffeina, cioccolato, piatti piccanti, agrumi, cibi grassi e menta. Sconsigliato anche il consumo di tabacco ed alcool. Per non parlare di grassi ed oli, i quali andrebbero evitati effettivamente a prescindere.

Un importante consiglio riguarda la posizione da adottare dopo i pasti: non sdraiarsi subito e tenere la testa sollevata di 10-15 centimetri.  Per quanto riguarda la possibilità di eliminare il reflusso chirurgicamente il magazine precisa che non in tutti i casi un intervento sarebbe risolutivo.

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Malattie
(foto dal web)