Fine del mondo nel 2000, siamo ancora qui: i motivi del “ritardo”

L’Onu sposa le teorie catastrofiste stile Greta e dice che il riscaldamento globale causerà disastri e inondazioni. Negli anni 80 si prevedevano le stesse cose per l’anno 2000: per il palazzo di vetro, la fine del mondo è arrivata già e non ce ne siamo accorti. Le temperature sono aumentate di 7 gradi, i ghiacci si sono sciolti ovunque, ci sono città sommerse e il livello del mare è cresciuto di un metro e mezzo, tante popolazioni sono state costretta d abbandonare le cose. Gli Stati Uniti hanno speso circa 100 miliardi di dollari per proteggere la sua costa orientale, ma non è bastato perché i cicloni e le tempeste si sono moltiplicate.

 

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Per il geologo italoamericano Cesare Emiliani il raffreddamento globale sarebbe di origine antropica, ovvero umana, mentre gli altri studiosi sostenevano che il trend avrebbe potuto durare addirittura per secoli, se non per millenni. Teorie alla lunga bollate come farneticanti dai sostenitori del riscaldamento, in quanto dicono sono state formulate in anni in cui le conoscenze sul nostro clima erano approssimative. Nel frattempo possiamo dire di aver scampato ben due fini del mondo.