Doppio impegno per Jordi Torres nel 2020, dato che correrà sia nel Mondiale Superbike col team Pedercini Racing Kawasaki che in MotoE con Join Contract Pons 40.

Jordi Torres
Jordi Torres (foto Facebook)

Jordi Torres nel 2020 correrà sia nel campionato mondiale Superbike che in quello MotoE. Doppio impegno per il pilota spagnolo, confermatissimo dal team Pedercini Racing Kawasaki nel WorldSBK per il prossimo anno.

Notizia di oggi che gareggerà anche nel campionato delle moto elettriche. Lo farà con il team Join Contract Pons 40 ed erediterà la Energica Ego Corsa guidata da Sete Gibernau nel 2019, stagione di esordio assoluto della MotoE. Cinque gli appuntamenti nel calendario: Jerez, Assen, Spielberg, Misano e Valencia. Il 32enne rider catalano non avrà problemi a disputarle, visto che non coincidono con i round del Mondiale SBK.

Jordi Torres tra Superbike e MotoE nel 2020

Torres ha vissuto un 2019 positivo con il team Pedercini Racing, riuscendo a portare la sua Kawasaki diciassette volte in top 10. Undicesimo posto finale nella classifica piloti Superbike e il desiderio di crescere nella prossima stagione, quando la squadra di Lucio Pedercini schiererà anche una seconda moto affidandola all’italiano Lorenzo Savadori.

La nuova esperienza in MotoE è stimolante per Jordi, che guarda con interesse alla nuova categoria: «Far parte di questo grande progetto è un orgoglio. A questo punto della mia carriera mi sento abbastanza maturo e più preparato che mai. Sono elettrizzato all’idea di iniziare questa nuova avventura. Farlo con una squadra come quella di Sito Pons è quasi un sogno diventato realtà. Voglio ringraziare per questa opportunità e da parte mia darò tutto ciò che ho da offrire. Spero di essere all’altezza di questa sfida. Dovrò adattarmi il più rapidamente possibile e riuscire a fare del mio meglio».

Il pilota catalano si ritroverà a frequentare il paddock del Motomondiale, che conosce già molto bene. Infatti, tra il 2010 e il 2014 ha corso in Moto2 riuscendo a vincere una gara e a conquistare altri due podi. Poi l’approdo nel Mondiale in Superbike e nell’ultima parte del 2018 la chiamata in MotoGP dal team Reale Avintia per sostituire l’infortunato Tito Rabat. Sarà motivante per lui tornare nell’ambiente, seppur in una classe differente.

Jordi Torres MotoE Superbike
Jordi Torres con la divisa del team Reale Avintia Ducati MotoGP nel 2018 (©Getty Images)