Fernando Alonso (Getty Images)
Fernando Alonso (Getty Images)

F1 | Marko: “Liberty ha fatto pressione perché prendessimo Alonso”

Ebbene sì, pur di riportare Fernando Alonso nel Circus, ma soprattutto pur di riavere sulla griglia di partenza un nome altisonante e con un paio di mondiali in tasca come il Samurai, si sarebbe mossa addirittura Liberty Media.

A quanto pare, l’ente proprietario della massima serie, avrebbe bussato alle porte della Red Bull sollecitando il gruppo austriaco a chiamare lo spagnolo alla sua corte.

A rivelarlo ad Auto Bild è stato il talent scout degli energetici Helmut Marko il quale ha affermato: “Subito abbiamo detto loro che non c’era posto per lui nella scuderia“. A scoraggiare il 76enne a portare l’asturiano in casa la presenza della Honda nelle vesti di motorista. “Non avrebbe mai potuto funzionare anche a causa della nostra partnership con il fornitore nipponico. Solo a sentire pronunciare quel cognome ai tecnici viene il mal di testa“.

In effetti, non poteva che essere altrimenti considerati gli insulti più svariati e coloriti ad indirizzo dei giapponesi provenuti dalla bocca dell’iberico dal 2015 al 2018 quando correva per la McLaren.

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In ogni caso, per la Red Bull l’obiettivo per il prossimo anno è uno soltanto. “Vogliamo fornire a Verstappen una monoposto in grado di garantirgli il mondiale, altrimenti se ne andrà“, ha puntualizzato riferendosi al suo pupillo.

Avendo talmente tirato la corda quando si trovava a Woking, neppure lì Nando è ben considerato se non per fare qualche apparizione qua e là nel paddock. Un esempio è stato Abu Dhabi.

Siamo convinti che entrambi i nostri attuali piloti, ossia Carlos Sainz e Lando Norris, abbiano il potenziale per laurearsi campioni“, ha tagliato corto il CEO dell’equipe britannica Zak Brown sollecitato su un possibile comeback del due volte iridato.

Fernando Alonso in pista (Getty Images)
Fernando Alonso in pista (Getty Images)

Chiara Rainis