team Ferrari F1
Team Ferrari Formula 1 (©Getty Images)

F1 | Presentazione Ferrari 2020: Binotto svela la data e apre a Hamilton

Per la Ferrari il 2019 non è stato un anno soddisfacente. Ancora una volta i titoli piloti e costruttori della Formula 1 sono andati alla Mercedes. Nel corso della stagione la monoposto è migliorate e ciò fa sperare per il futuro, però servirà un salto di qualità.

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A Maranello dovranno essere bravi a realizzare una vettura che sia più completa possibile. Veloce in rettilineo, come abbiamo visto quest’anno, ma anche efficace anche nelle curve. Proprio in quest’ultimo aspetto la rossa ha avuto dei problemi, visto che nei punti lenti più volte ha perso nei confronti della concorrenza. In fabbrica si lavora per un progetto che possa finalmente far trionfare il Cavallino Rampante in F1.

Formula 1, Binotto sulla Ferrari 2020

A Maranello in occasione della consueta cena di Natale c’è stato un annuncio importante da parte di Mattia Binotto: «La nuova Ferrari verrà svelata il prossimo 11 febbraio. Così presto perché abbiamo un programma intenso di prove a banchi che vogliamo fare e che abbiamo programmato. Il colore sarà ancora rosso opaco. Abbiamo fatto questa scelta per un tema di peso e lo manterremo».

Il team principal della Ferrari nell’intervista concessa a Sky Sport F1 ha parlato pure di obiettivi per il 2020: «Da parte nostra l’obbligo di continuare a migliorare. Se si guarda al passo chi ha avuto cicli vincenti li ha costruiti su vari anni, ma credo che come Ferrari abbiamo l’obbligo di guardare alla vittoria come nostro obiettivo. Se c’è una cosa che posso promettere intanto è l’impegno e magari di regalare più gioie come quelle di Monza».

Successivamente Binotto si è espresso anche su Sebastian Vettel e Charles Leclerc, compagni che hanno voglia di prevalere l’uno sull’altro e che qualche momento di tensione lo hanno avuto: «Il rapporto tra loro è maturato e internamente è molto diverso da quello che si può percepire. Lavorano bene insieme, in modo trasparente. Sono utile l’uno all’altro. Ma se all’inizio del 2019 avevamo stabilito un ordine con Vettel prima guida e Leclerc seconda, le cose a un anno di distanza sono cambiate. In Brasile si è visto che erano liberi di lottare tra loro. Credo che iniziare la stagione per entrambi con la stessa ambizione di vincere sia la cosa giusta. E’ la loro motivazione, noi ne siamo consapevoli e da lì si parte».

Nel corso della stagione 2020 bisognerà anche decidere il pilota che nel biennio 2021-2022 affiancherà Leclerc. La permanenza di Vettel è incerta e l’apprezzamento per Lewis Hamilton non manca: «È un tema che ci porremo sicuramente in modo più serio a stagione iniziata. Come Ferrari abbiamo la fortuna che tanti piloti vorrebbero correre con noi e abbiamo la possibilità di poter scegliere. Hamilton? Lewis è un pilota fantastico, e il fatto che abbia espresso apprezzamenti per la nostra Scuderia ci rende orgogliosi».

Lewis Hamilton e Charles Leclerc sul podio del Gran Premio di Abu Dhabi 2019 di F1 a Yas Marina (Foto Andrej Isakovic/Afp/Getty Images)
Lewis Hamilton e Charles Leclerc sul podio del Gran Premio di Abu Dhabi 2019 di F1 a Yas Marina (Foto Andrej Isakovic/Afp/Getty Images)