Tumore al cervello
Tumore al cervello letale stronca la vita di Giorgio De Longhi FOTO tuttomotoriweb

Dopo diversi mesi di lotta il tumore al cervello ineseorabile e maligno che lo aveva colpito ha avuto la meglio. Lui ci lascia così.

Aveva 57 anni e tanta voglia di vivere ma un tumore al cervello gli ha spento per sempre il sorriso. Lui si chiamava Giorgio De Longhi ed aveva 57 anni. Nove mesi fa, ad inizio 2019, era stato colpito dalla gravissima malattia di tipo maligno. Qualcosa contro la quale non si poteva combattere. La notizia della morte di Giorgio arriva da ‘Il Gazzettino di Treviso’. Lui era molto conosciuto e stimato per la passione che nutriva per lo sport. Era insegnante di spinning e teneva regolarmente dei corsi a Signoressa, in una palestra del posto. La primissima manifestazione del tumore al cervello che lo ha scontrato si ebbe proprio lì verso fine marzo. Al termine di una lezione, Giorgio accusò una improvvisa quanto grave crisi epilettica. Una visita urgente in ospedale portò alla luce la presenza di un glioblastoma. Una forma di tumore estremamente subdola e maligna. Ci fu bisogno di procedere con un intervento chirurgico urgente, al quale fece seguito la necessaria radioterapia.

LEGGI ANCHE –> Colangiocarcinoma in aumento fra i giovani: il subdolo tumore difficile da diagnosticare

Tumore al cervello, Giorgio De Longhi stroncato dal male

Purtroppo nelle ultime settimane le condizioni di Giorgio De Longhi sono peggiorate. Fino all’irreversibile ed inevitabile fine. Lascia la moglie Sonia ed il loro figlio Edoardo di 19 anni. Sul profilo Facebook dell’uomo stanno comparendo centinaia di messaggi di lutto, ricordo e di tanto dolore. I funerali si svolgeranno mercoledì 11 dicembre nella chiesa di Santa Bona a Treviso. Giorgio lavorava in una azienda specializzata nella lavorazione del legno. Ricopriva il ruolo di responsabile amministrativo. La sua Sonia lo ricorda come “lottatore ed ottimista anche durante tutto il calvario che ha vissuto. Lui è sempre stato la nostra guida. La famiglia per Giorgio veniva prima di qualunque altra cosa. Ed era lui a dare forza a noi più che il contrario”.

LEGGI ANCHE –> Incidente stradale | famiglia distrutta in pochi secondi | Caterina aveva un tumore

Ambulanza