Pol Espargarò Marc Marquez Pere Tutusaus
Pol Espargarò e Marc Marquez assieme a Pere Tutusaus (©Getty Images)

Il 2019 è stato un anno positivo per Pol Espargarò, che con la KTM è riuscito a conquistare 100 punti e a chiudere 11° nella classifica generale. Ha quasi raddoppiato il punteggio ottenuto nel 2017 (55) e nel 2018 (51) in sella alla moto austriaca.

Sono otto i piazzamenti in top 10 conquistati nell’ultimo campionato MotoGP. Purtroppo nello sviluppo della RC16 non è stato di grande aiuto Johann Zarco, arrivato per essere il top rider del team e invece autore di una stagione disastrosa culminata con il divorzio anticipato dalla casa di Mattighofen. Per il 2020 la speranza del team è quella di crescere ulteriormente, riuscendo a stare stabilmente nelle prime dieci posizioni e a ridurre il gap dalle squadre migliori.

MotoGP, Pol Espargarò crede in Brad Binder

Espargarò l’anno prossimo avrà un nuovo compagno, Brad Binder. Il 24enne sudafricano è reduce da due buone stagioni in Moto2 ed esordirà in MotoGP con il desiderio di riuscire a ottenere presto buoni risultati. Non sarà facile, visto che avrà molto da imparare, però c’è grande fiducia in lui.

Pol ritiene che il suo nuovo teammate possa fare molto bene nella classe regina del Motomondiale: «Posso imparare tante cose da lui – riporta Speedweek perché ha talento e abbiamo visto cosa ha fatto in Moto2. I ragazzi che arrivano da lì sono veloci. L’abbiamo visto con Quartararo, perché Brad non dovrebbe essere come lui? Forse i risultati non saranno grandi come con la Yamaha, perché non siamo nella stessa posizione. Ma in futuro potremmo esserlo».

Il pilota spagnolo pensa che Binder non abbia meno talento di Fabio Quartararo, rookie MotoGP nel 2019, e usa come riferimento anche il collega di marca Miguel Oliveira (team Tech3): «Ad esempio Oliveira fu più veloce di Quartararo in Moto2, ma guardate comunque cosa ha fatto Fabio. Noi non siamo al livello della Yamaha, però credo che Miguel nelle altre classi abbia fatto vedere di essere più veloce di lui. Adesso sono su moto diverse e quindi non possiamo dirlo. Marquez è più veloce di noi? Non sappiamo cosa succederebbe se salisse su una KTM. Lui è chiaramente velocissimo, però non lo sappiamo…».

Effettivamente Quartararo si è dimostrato una grande sorpresa nell’ultima stagione. Nessuno si aspettava che potesse essere così competitivo. Vero che la Yamaha è la moto più facile da guidare per un debuttante, però il francese più volte ha battuto Maverick Vinales e Valentino Rossi. Questo dice molto del suo valore.

Intanto il fratello di Aleix Espargarò, pilota Aprilia, è concentrato su progressi da fare in KTM per un 2020 di soddisfazioni: «Sono il primo a provare e riprovare per migliorare la moto. Ma questo è stato solo il nostro terzo anno. Da quanti anni Yamaha e Honda sono in questo mondo? Abbiamo bisogno di tempo ed esperienza». Pol spera che il quarto possa essere quello del salto di qualità ulteriore.

Brad Binder Pol Espargarò
Brad Binder e Pol Espargarò (©Getty Images)