La lettera di Bossetti che sta scontando l'ergastolo per l'omicidio di Yara Gambirasio
Massimo Bossetti e Yara Gambirasio (foto Il Messaggero)

La lettera di Bossetti che sta scontando l’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio ha contenuti forti. Bossetti si dichiara sempre innocente e l’omicidio di Yara continua a sembrare un mistero.

Forti le parole di Massimo Bossetti in una lettera a Vittorio Feltri: «Le chiedo gentilmente di non tralasciar nulla di quanto continuo a dover subire dalla giustizia italiana. Com’è possibile che venga trasmessa alla mia difesa l’autorizzazione da parte della Corte, successiva all’istanza depositata dall’avvocato Salvagni qualche giorno fa, di poter accedere ai reperti, ad indagare sui reperti di Dna ancora disponibili, e ad esaminarli con i miei consulenti; conservandoli per i futuri esami. E dopo 48 ore la procura di Bergamo mi nega di fare ulteriori accertamenti e le dovute indagini sui reperti consentiti, non solo nel fare una ‘ricognizione’ senza poterci mettere mano».

Questo quanto Bossetti, che sta scontando l’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio, scrive a Vittorio Feltri, il direttore di Libero.

Leggi anche —–>Omicidio Yara Gambirasio: possibile denuncia per frode processuale

Nella lettera Bossetti ribadisce che si tratta di un errore giudiziario e chiede aiuto a Feltri

Sempre nella lettera a Feltri Bossetti dichiara: «Scandaloso tutto questo!! Io mi chiedo, come posso difendermi nel provare la mia estraneità, se non mi permettono di difendermi a dovere indagando sui reperti nell’accertare l’assoluta granitica certezza, che quel Dna non mi appartiene. – continua Bossetti – Per favore Dott. Feltri, mi aiuti nel gridare facendosi sentire quanto d’inumano continuo a dover subire, e per quanto tutti noi cittadini “purtroppo” restiamo nelle loro mani. I miei figli soffrono e hanno bisogno del loro padre».

La corte d’assise di Bergamo ha recentemente autorizzato la difesa di Bossetti ad esaminare tutti i reperti dell”indagine, i vestiti che Yara indossava, quando scomparve il 26 novembre 2010. Tra i reperti da esaminare ci sono slip, leggins, scarpe, giubbotto e i campioni sulla traccia genetica.

La lettera di Bossetti che sta scontando l'ergastolo per l'omicidio di Yara Gambirasio
Massimo Bossetti (foto Leggo.it)