omicidio Luca Sacchi
Luca Sacchi e la fidanzata (foto dal web)

Domenico Marino Munoz, al quarto interrogatorio, ha deciso di parlare: il giovane sarebbe un testimone oculare dell’omicidio di Luca Sacchi.

Domenico Marino Munoz al suo quarto interrogatorio ha deciso di abbattere il muro del silenzio di cui fino ad oggi si era circondato. Il giovane, presente sui luoghi dell’omicidio di Luca Sacchi, avrebbe finalmente rivelato agli inquirenti ciò che avrebbe visto la sera del 23 ottobre scorso, forse anche per paura di essere indagato per favoreggiamento. La sua deposizione sarebbe ritenuta la chiave di volta per la risoluzione del caso della morte di Luca Sacchi, freddato con un colpo di pistola davanti al pub John Cabot di Roma.

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Sentito Domenico Marino Munoz, testimone oculare dell’omicidio di Luca Sacchi: ha parlato della trattativa per la vendita di droga

Al quarto interrogatorio disposto dagli inquirenti, forse per paura di essere indagato per favoreggiamento, Domenico Marino Munoz ha deciso di collaborare. Il giovane, riporta la redazione di Tgcom24, era presente sui luoghi al momento dell’omicidio di Luca Sacchi ed avrebbe riferito particolari determinanti. Munoz ha fatto chiarezza sulla trattativa per la vendita di sostanze stupefacenti intercorsa tra i ragazzi del quartiere Appio e quelli di San Basilio, Valerio Del Grosso e Paolo Pirino. La nuova deposizione, riferisce Tgcom24, pare abbia ulteriormente aggravato la posizione di Giovanni Princi, amico di Luca Sacchi, e quella di Anastasia Kylemnyk, fidanzata della vittima. Per gli inquirenti le parole del testimone oculare sarebbero la chiave di volta per la risoluzione del caso; avrebbe, infatti, ricostruito lo scenario del delitto e la fase di contrattazione della compravendita di droga.

Domenico Marino Munoz, stando a quanto riferito dalla redazione di Tgcom24, avrebbe dichiarato: “Ho provato a fermare l’aggressore di Anastasia che Luca aveva spinto a terra, cioè Pirino, ma alla mia destra ho visto arrivare un altro che aveva la mano destra lungo il fianco (si tratta di Del Grosso) poi mentre camminava avvicinandosi a Luca, che in quel momento stava prestando soccorso ad Anastasia, l’ho visto alzare il braccio e puntare una pistola verso Luca. Spaventato, sono fuggito – ha concluso Munoz- per nascondermi dietro un’auto“. Su cosa abbia fatto successivamente il testimone, gli inquirenti ancora non ne hanno la certezza: a riprenderlo solo una telecamera mentre parla con Princi fuori dal locale, in compagnia di una ragazza di cui non si conosce l’identità.

Luca Sacchi
Luca Sacchi (foto dal web)

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