Alberto Puig
Alberto Puig (Getty Images)

MotoGP, Alberto Puig: “Honda è la moto più facile, vi spiego perché”

La stagione 2019 della MotoGP si è conclusa tra alti e bassi. Sebbene il successo del team Repsol Honda sia stato ancora una volta riconfermato dalla “tripla corona”, il Dream Team con Marc Márquez e Jorge Lorenzo è stato una delusione. “Da un lato, siamo molto felici perché Marc ha vinto il titolo. D’altra parte, chiaramente non era quello che ci aspettavamo. Sfortunatamente Jorge non è riuscito a trovare la strada sulla nostra moto – ha detto Alberto Puig a Speedwek.com – Alla fine, ha preso una decisione che rispettiamo. Per noi questo è stato sicuramente il punto negativo di quest’anno”.

A far pendere la bilancia verso una stagione di successo sono i risultati del Cabroncito, con 18 gare su 19 sempre nelle prime due posizioni. Ma il mancato successo di Jorge Lorenzo non lascia indifferente il team manager HRC: “Se hai un pilota che non si adatta alla moto, allora è sempre difficile per tutti. Cerchi di dargli gli strumenti per fare un buon lavoro, ma non funziona. Questo è difficile per tutti, non c’è molto altro da dire. Ovviamente non sei contento della situazione, ma è così”.

Bisogna puntare tutto su Marc Marquez anche nel 2020, considerando che Alex Marquez è un rookie, seppur arrivi in classe regina da campione del mondo. “Come al solito, Marc ha avuto un anno molto buono. Ha mostrato una buona prestazione. In un certo senso, abbiamo cercato di cambiare la nostra moto per essere più competitivi. Ci siamo riusciti, quindi siamo felici”. E non vuol sentire parlare di RC213V a misura di Marc: “Negli ultimi 18 anni, la Honda ha vinto il titolo MotoGP dieci volte – con quattro piloti diversi. Yamaha con due piloti e Ducati con uno. Sulla base di questi fatti, si potrebbe dire che la Honda è la moto più semplice perché ha vinto il Mondiale con molti piloti diversi”.

Alberto Puig
Alberto Puig (getty images)