Neonata seppellita viva in una pentola: salva per un incredibile caso del destino

bambino herpes
(foto dal web)

In India una neonata è stata seppellita ancora viva all’interno di una pentola di terracotta: è stata tratta in salvo, per una casualità del destino, da un padre che invece stava sotterrando la propria figlia purtroppo deceduta.

Tragedia sfiorata in India, nello specifico all’interno del distretto di Bareilly, nello stato settentrionale dell’Uttar Pradesh. Una bambina, nata prematura, era stata seppellita ancora viva all’interno di un vaso di terracotta, ma grazie all’intervento di un uomo la piccola è stata tratta in salvo. L’abitante del villaggio autore del miracolo, per un’assurda casualità del destino si trovava sui luoghi del rinvenimento per seppellire la propria figlia deceduta. Scavando avrebbe urtato con la pala il vaso in cui era stata riposta la piccola e uditi i gemiti l’avrebbe immediatamente estratta dal terreno. Portata d’urgenza in ospedale in condizioni critiche, la piccola è stata sottoposta a delle cure che le hanno salvato la vita: “Ora sta bene” afferma il suo pediatra.

Leggi anche —> Crolla palazzo a seguito di un’esplosione in nota località sciistica: diversi morti tra cui quattro bambini

India, uomo ritrova neonata seppellita in una pentola di terracotta: tratta in salvo ora sta bene.

È sopravvissuta e sta bene la piccola neonata rinvenuta da un uomo all’interno di una pentola di terracotta sotto terra. Stando a quanto riferito dall’emittente BBC, il pediatra, Ravi Khanna ha affermato che la neonata era stata portata d’urgenza in ospedale dove presentava una gravissima setticemia ed una conta piastrinica pericolosamente bassa, ma che ora avrebbe ripreso peso e respirerebbe autonomamente. I suoi genitori non sarebbero stati rintracciati, pertanto a breve la piccola verrà messa in adozione. Per ora, si trova sotto la custodia dell’autorità di assistenza all’infanzia del distretto di Bareilly, nello stato settentrionale dell’Uttar Pradesh.

L’abitante del villaggio che l’ha trovata, stando a quanto riferito dalla BBC, dice di aver scavato circa 90 cm sotto la superficie del terreno quando la sua pala ha colpito la pentola di terracotta in cui era stata seppellita la bambina: rotto il recipiente, l’uomo ha sentito i gemiti della neonata e l’ha tratta in salvo. Dapprima la bambina era stata portata nell’ospedale locale, ma due giorni dopo è stata trasferita nell’ospedale pediatrico del dottor Khanna, dove vi sono migliori strumenti. Per i medici la piccola era nata prematura, probabilmente a 30 settimane, e pesava solo 1,1 kg (2,4 libbre) quando è stata seppellita nel vaso di terracotta: era sottopeso ed ipoglicemia (ossia aveva un basso livello di zuccheri nel sangue).

Il Dottor Khanna , riferisce la BBC, ha dichiarato: “Martedì, quando l’abbiamo consegnata alle autorità dell’ospedale distrettuale pesava 2,57 kg. Ora ha iniziato a nutrirsi con un biberon ed è totalmente in salute“. Non si sa quanto la piccola sia rimasta sepolta ed i medici non sanno spiegarsi come abbia fatto a sopravvivere: per il pediatra, la neonata sarebbe rimasta nella pentola per 3/4 giorni e potrebbe avercela fatta grazie ad una riserva  di grasso che tutti i bambini posseggono sull’addome, sulle cosce e sulle guance. Altri, invece, si sono espressi con una valutazione più prudente affermando, riporta la BBC, che la piccola sia stata sotto terra per 2/3 ore e che se l’uomo non l’avesse trovata sarebbe morta nell’arco di un paio di ore. Una sacca d’aria all’interno della pentola le avrebbe fornito l’ossigeno necessario alla sopravvivenza ed il materiale di cui era fatta avrebbe filtrato il terreno, diversamente non ce l’avrebbe mai fatta. Sul caso la polizia avrebbe aperto un’indagine contro ignoti e pare stia proseguendo le ricerche per trovare i genitori della neonata. Secondo gli inquirenti, riporta la BBC, i genitori sarebbero stati consapevoli di averla seppellita viva poiché, nonostante la risonanza mediatica del caso, nessuno si sarebbe fatto avanti per reclamarla. Il motivo di un gesto così atroce sarebbe di matrice culturale/economico: in India, infatti, l’arrivo in famiglia, soprattutto se in difficoltà economiche, di una figlia femmina è una sciagura poiché in età da marito dovrà disporsi per lei una dote. Molto spesso le donne che scoprono di essere in attesa di una femmina ricorrono, riporta la BBC, ad aborti praticati in cliniche illegali, ma quando non riescono a farlo decidono di disfarsi delle neonate.

Bambino
(Getty Images)

Leggi anche —> Tragedia a scuola: muore bambino di 11 anni, era membro della Totti Soccer School