Un nuovo costruttore alle porte: in F1 entra anche la Aston Martin?

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Il marchio Aston Martin sull'alettone posteriore (Foto Getty Images/Red Bull)
Il marchio Aston Martin sull’alettone posteriore (Foto Getty Images/Red Bull)

F1 | Un nuovo costruttore alle porte: in F1 entra anche la Aston Martin?

Dopo Ferrari, Mercedes, Renault e Honda, un altro costruttore busserebbe alle porte della Formula 1. E si tratterebbe di un marchio storico: nientemeno che la Aston Martin. La Casa britannica, che già partecipò al Mondiale nel 1959-60 ed oggi è sponsor principale della Red Bull, potrebbe prendere il posto dell’attuale Racing Point: secondo indiscrezioni circolate nel paddock, infatti, il proprietario della scuderia Lawrence Stroll sarebbe il capofila di un consorzio che intende acquistare l’azienda.

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Aston Martin sta infatti attraversando una pesante crisi finanziaria che la espone ad eventuali scalate e Stroll, miliardario canadese e padre del pilota Lance, il cui patrimonio è stimato intorno ai 2,6 miliardi di dollari dalla rivista americana Forbes, vorrebbe appunto approfittarne. L’idea sarebbe quella di ribattezzare la squadra di Formula 1 e ridipingerla, dall’attuale rosa, al famoso verde scuro tipico del brand inglese.

Da Racing Point ad Aston Martin

La nuova Aston Martin F1 continuerebbe ad utilizzare i motori Mercedes (tra le due società esiste una partnership tecnica anche nel campo delle auto stradali), ma si gioverebbe anche del centro ingegneristico che la Casa ha costruito nel dicembre scorso a Silverstone, proprio nelle vicinanze della sede centrale della Racing Point. L’indiscrezione è stata messa nero su bianco da alcune testate inglesi, come la storica Autocar, e ha provocato un rialzo di circa il 20% delle azioni della Aston Martin, secondo Shares Magazine.

Ma le bocche dei diretti interessati restano cucite. Il quotidiano canadese Globe and Mail ha tentato di raggiungere Stroll, che però non ha voluto rilasciare dichiarazioni. La Racing Point ha risposto di “non avere commenti riguardo speculazioni e voci dei media”, e anche la Aston Martin non si è resa disponibile ad esprimersi in merito. L’operazione resta dunque avvolta nel mistero.

Il marchio Aston Martin sulle fiancate (Foto Getty Images/Red Bull)
Il marchio Aston Martin sulle fiancate (Foto Getty Images/Red Bull)